Il DDL concorrenza continua a suscitare proteste e critiche. Se l’articolo 10 del provvedimento è stato stralciato dopo la partecipata protesta dei tassisti, l’impostazione della legge sulle privatizzazione è rimasta essenzialmente intatta.
Il rischio, come denuncia in Parlamento Andrea Vallascas di Alternativa C’è, è la svendita di importati asset italiani, dalle spiagge ai servizi sanitari fino ad arrivare a beni primari come l’acqua. Per Vallascas si assiste in tal modo ad un vero e proprio colpo di coda del governo Draghi, una posizione voluta e imposta dal vincolo esterno dell’Europa.
Due gol di vantaggio all’intervallo e un finale vissuto con il fiato sospeso: la Juventus…
Dopo il derby vinto con l’Inter, il Milan si presentava a San Siro con una…
Un giudice sospende il presidente del Tribunale costituzionale, la polizia antisommossa circonda il palazzo e…
Una vittoria destinata a entrare nella storia della Champions League. Il Como di Cesc Fabregas…
Sono 6.974 i posti in meno tra docenti e personale ATA previsti dal 2027/28 dall’articolo…
Doveva essere un’intervista sul ritorno sotto i riflettori, tra le prove in pista a Ballando…