Malasanit%C3%A0+pandemica+%E2%96%B7+Alterio%3A+%26%238220%3BHo+rischiato+la+vita%2C+ma+al+pronto+soccorso+ero+solo+una+non+vaccinata%26%238221%3B
radioradioit
/2022/07/malasanita-fibrillazione-atriale-alterio/amp/
Salute

Malasanità pandemica ▷ Alterio: “Ho rischiato la vita, ma al pronto soccorso ero solo una non vaccinata”

La pandemia ci ha insegnato una cosa: che rispetto al Covid, tutto passa in secondo piano. Lo dimostrano i pazienti oncologici, che hanno visto rallentare le somministrazioni di chemioterapia e radioterapia. Lo dimostra la riduzione in tutto il mondo degli screening oncologici agli inizi dell’emergenza. E lo dimostra, oggi, anche la storia di Tiziana Alterio, giornalista e scrittrice.

“Mi sono svegliata una notte con il cuore che batteva in modo completamente diverso. In quel momento pensavo di avere pochi minuti di vita. Sono corsa in ospedale. Non essendo vaccinata, hanno iniziato a inveirmi contro: in un momento in cui io credevo di stare per morire è stato un brutto colpo, mi sono sentita come fossi stata catturata dalle mani del nemico“.

“Mi hanno subito diagnosticato una fibrillazione atriale in corso, ma ho dovuto implorare, fino alle lacrime, di prendersi cura di me nel modo migliore possibile perché il fatto che non fossi vaccinata aveva creato problemi. I medici mi trattavano come fossi un’appestata. Mi hanno tenuta 18 ore in fibrillazione atriale perché non avevano un farmaco. A quel punto, mi hanno trasportata in un altro ospedale e, con il farmaco giusto, è rientrata la diciannovesima ora: so che stare più di 24 ore con una fibrillazione atriale è faticoso“.

Ma per la giornalista non era finita qui. “Sono stata dimessa dopo 4 giorni e diversi accertamenti. Mi è stato detto che era tutto ok, invece sono tornata a casa e avevo un intuito, cioè che non fosse tutto ok. Mi hanno vista tre o quattro cardiologi (per altro io ho avuto la possibilità di andare dai migliori). Alla fine mi hanno diagnosticato un bel buco al cuore, un foro interatriale di 2,5 centimetri, una malformazione congenita. L’ho sempre avuta ma non me ne ero mai accorta perché non mi aveva mai dato grandi manifestazioni”.

Poi, la riflessione. “Sono stata fortunatissima perché ho avuto un intuito. E allora mi sono chiesta quante persone, anche giovani, dopo qualche anno muoiono di infarto magari per una superficialità estrema. Ho pensato di intervenire, di fare qualcosa. Non tanto per me, che ormai sto bene, bensì per altre persone, per la giustizia”.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Attualità

La grazia a Nicole Minetti: “Ecco chi poteva fermarla e non l’ha fatto” | Con Carlo Iannello

Tra tutte le vicende giudiziarie e politiche che hanno attraversato l'Italia negli ultimi anni, quella…

10 ore ago
  • Notizie

“Ritirare le truppe USA dall’Italia? Perché non dovrei?”

https://youtube.com/shorts/dunATALWVAA Nello Studio Ovale, con la consueta brutalità retorica che ormai scandisce i rapporti transatlantici,…

11 ore ago
  • Attualità

Il Re è nudo: l’America non è più il modello del mondo

La notizia che viene diffusa contro voglia dai media occidentali in questi giorni riguarda la…

14 ore ago
  • Sport

Roma, duro scontro Ferrajolo-Vocalelli ▷ “Gasperini? Fammi parlare, se vuoi me ne vado!”

A Roma si apre una nuova fase di profonda riorganizzazione interna, con una certezza tecnica…

17 ore ago
  • Video

Scintille al congresso FIFA tra Israele e Palestina: shock in sala (VIDEO)

Il 76° Congresso della FIFA, tenutosi a Vancouver, si è concluso con un episodio di…

17 ore ago
  • Sport

VIDEO | Alcaraz assiste alla vittoria del fratello Jaime: la sua reazione

Carlos Alcaraz è tornato alla Caja Mágica di Madrid, ma questa volta senza racchetta in…

19 ore ago