“Tutte le forze antisistema dovrebbero unirsi. È l’unica possibilità di esistere e resistere anche in vista delle prossime elezioni”. Andrea Colletti, Presidente del Gruppo Parlamentare di Alternativa, non le manda certo a dire. La caduta di Draghi e le elezioni sempre più vicine creano fermento nei partiti, pronti a una campagna elettorale senza esclusione dei colpi. E per una formazione come Alternativa, che di certo non può aspirare ai grandi numeri delle big del ‘campionato’, è tempo di riflessioni.
Una chiamata alle armi, quella di Colletti, ma non per tutti. “Tra le forze a cui mi riferisco non metto il MoVimento 5 Stelle, ma solo quelle che per lungo tempo non hanno dato fiducia a Draghi. Ne deve passare di acqua sotto i ponti prima di ragionare politicamente con loro: ci devono essere scuse e pentimenti”. Scuse che devono essere rivolte “soprattutto agli elettori, per aver votato in principio l’ex banchiere centrale”.
Ma la riflessione di un partito non può non riguardare anche gli avversari. A chi intravede nella fine dell’esecutivo anche quella del ‘campo largo’, Colletti risponde così: “Con questa pessima legge elettorale, l’unica arma del Partito democratico per contrastare il Centrodestra è fare un ‘tutti insieme appassionatamente'”. Non può mancare, poi, l’affondo all’altra parte dell’emiciclo: “Del Centrodestra, l’80% ha votato Draghi e quasi il 100% lo voleva come Presidente della Repubblica. Ora però fanno finta di essere all’opposizione“. Tanto che stiamo assistendo a defezioni ‘illustri’, da Gelmini a Brunetta: “I ministri di Forza Italia immagino sappiano che non c’è posto per loro. Per questo se ne vanno”.
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…