Le ore dell’attesa. Per Lukaku all’Inter il popolo nerazzurro deve aspettare ancora. La sensazione però è che non ci vorrà molto. Tra Tuchel e il belga l’amore non è mai sbocciato. Inzaghi invece non vede l’ora di gustarsi le giocate offensive del gigante ex United ed Everton.
Diamo i numeri. Nel corso dell’ultima stagione 15 reti e 2 assist in 44 presenze totali tra Premier, Champions League, FA Cup, EFL Cup e Mondiale per club. Tra il giocatore classe 1993 e l’ambiente dei blues si è innescata subito una certa freddezza dei rapporti per tutta una serie motivi.
Dal canto suo Lukaku non ha mai nascosto, anche con dichiarazioni pubbliche, il desiderio di tornare al vecchio amore nerazzurro. La formula rimane la stessa: prestito a 7-8 milioni con ingaggio diminuito. Occhio all’inserimento di eventuali contropartite. Spuntano i profili di De Vrij e Dumfries. Ricordiamo ancora una volta che l’Inter aveva incassato la bellezza di 115 milioni per l’addio al centravanti belga.
Il punto della situazione con Simone Togna di Tuttosport: “Siamo in attesa che oggi ci sia l’incontro tra Inter e Chelsea. In ballo c’è ancora qualcosa. Le parti stanno lavorando per il raggiungimento dell’accordo quanto prima. Lukaku vuol venire all’Inter e il Chelsea vuole liberarsi del belga. Ovviamente bisogna trovare la quadra. In principio i nerazzurri avevano offerto 5 milioni per il prestito mentre gli inglesi avevano chiesto il doppio. Marotta e soci alzeranno un po’ l’offerta. Attenzione anche ad altri giocatori in rosa come Dumfries e De Vrij“.
Furio Focolari
Lui arriva in prestito ma con una voglia matta di tornare quello che era nel suo ambiente ideale. Lukaku a Londra ha avuto subito problemi con Tuchel, rilasciando anche un’intervista sbagliata a dire il vero, ma quando ha giocato spesso ha fatto gol. E’ andato via soltanto un anno fa. A parità di spirito e condizione è allo stesso livello di Vlahovic, Abraham ed altri. Certamente uno come Lukaku è sempre meglio averlo.
Alessandro Vocalelli
Se torna quel Lukaku che è stato il centravanti più forte del campionato è un conto, altrimenti la valutazione cambia. Probabilmente Inzaghi ha modificato il modo di giocare dell’Inter proprio per il fatto di dover sopperire al belga. Conte lo ritiene insieme a Haaland l’unico centravanti che ti permette di giocare in due maniere diverse. Credo che il gioco nerazzurro si modificherà in funzione del ritorno di Lukaku sfruttando al meglio le sue caratteristiche.
Tony Damascelli
Lukaku è stato un giocatore trascinante e straordinario grazie anche e soprattutto al lavoro di Antonio Conte. Il tecnico pugliese l’ha voluto, l’ha preso con un gran colpo di Marotta. Adesso bisogna vedere il suo inserimento in una squadra che ha modificato il proprio disegno tattico. Secondo me il belga rimane comunque un uomo gol.
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