L’idea di un’ibridazione tra uomo e macchina ha origini antiche. L’idea di un potenziamento tecnologico dell’uomo per superare i suoi limiti è un punto fermo della storia umana da Icaro alla progettazione delle macchine di Leonardo Da Vinci. Il padre moderno del transumanesimo moderno è Julian Huxley, fratello del più noto scrittore Aldous Huxley, autore del libro “Il Mondo Nuovo”.
Oggi lo sviluppo della tecnologia contemporanea ha consentito di superare i limiti dell’uomo in tantissimi ambiti. Il potenziamento umano, come spiega Alessandro Meluzzi, cela però gravi pericoli per la libertà dell’individuo. L’ibridazione tra l’uomo e la macchina potrebbe infatti consentire un controllo politico e sociale mai così pervasivo nella storia umana. Analizzando le parole del prof. Harari, accademico e pupillo del World Economic Forum, Meluzzi spiega tutte le criticità del transumanesimo contemporaneo.
Per la gestione della pandemia è stata una settimana densa di passaggi istituzionali. In Commissione…
UDINESE - ROMA, LE PAGELLE - Gollini 6Non di stima ma di merito, perché la…
UDINESE-ROMA - La Roma espugna il Bluenergy Stadium con una vittoria netta e spettacolare. Finisce…
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…