Gli occhi lucidi e il ricordo della battaglia civile, le parole di Puzzer tremano di emozione per il suo ritorno al porto di Trieste. Dopo sei mesi, l’uomo simbolo della protesta dei portuali contro il Green Pass è tornato al varco 4, lì dove i lavoratori hanno manifestato per le misure imposte dal governo.
Riecheggia ancora nelle memoria di Puzzer il vociare dei manifestanti, le proteste e infine l’arrivo della Polizia, gli idranti che colpiscono duro e le cariche della Polizia per liberare il varco del porto. Per il portuale triestino non si tratta però solo di un ricordo ma di uno stimolo per le future battaglie in nome della libertà di scelta e della democrazia.
Le emozionanti parole di Stefano Puzzer
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