Sinisa è tornato. Il guerriero Mihajlovic ha varcato di nuovo la porte di Casteldebole. Il mister serbo ieri ha diretto il suo primo allenamento da trainer del Bologna dopo il secondo ricovero all’ospedale Sant’Orsola.
Queste furono le parole esternate dall’ex difensore di Lazio e Inter lo scorso 26 marzo: “Devo dirvi una cosa importante: non mi nascondo, gioco a viso aperto. Come sempre, svolgo delle analisi approfondite dopo essere stato colpito dalla leucemia. In questi anni la mia ripresa è stata ottima, ma purtroppo queste malattie sono subdole e bastarde: e dalle ultimi analisi, sono emersi campanelli allarmanti che fanno pensare che la leucemia possa riemergere. Per evitare che la leucemia possa ripresentarsi, mi è stato consigliato di intraprendere un percorso terapeutico. Diciamo che questa volta giocherò d’anticipo“.
Ora Sinisa può nuovamente sorridere. Le cure svolte sembrano aver dato effetti positivi. Lo staff medico del nosocomio emiliano ha optato per le sue dimissioni. Mihajlovic ha così potuto riabbracciare innanzitutto la famiglia e successivamente la squadra rossoblu impegnata nelle sedute di allenamento in vista del match di domenica contro il Venezia.
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