Attualità

Malvezzi scopre le magagne su energia, benzina e stipendi ▷ “È giusto che la gente veda questi dati”

Crisi energetica: un film già visto. L’economia italiana non è certo nuova ad un contesto del genere. I più grandicelli ricorderanno i fatti dominanti negli anni settanta del secolo scorso.

Le famigerate domeniche ecologiche conservano radici prolungate. All’epoca fu l’embargo dell’OPEC ad inchiodare al palo le automobili americane ed europee. Il conflitto nello Yom-Kippur tra arabi e israeliani causò forti disagi sul piano petrolifero. Il prezzo dei carburanti balzò alle stelle con l’allora Governo guidato da Mariano Rumor costretto a correre ai ripari con il famoso decreto ‘Austerity‘.

Corsi e ricorsi storici con una sola e significativa differenza. Se da un lato il costo della benzina schizzava, dall’altro il livello medio dei salari assicurati ai lavoratori cresceva virtuosamente. In tal modo la minaccia dell’inflazione incuteva meno timore. La situazione odierna appare al contrario decisamente diversa. La bilancia tra salto in avanti delle spese energetiche e stipendi netti elargiti ai dipendenti rimane in difetto. Inevitabilmente i risvolti della guerra in atto tra Russia ed Ucraina si stanno ripercuotendo anche nei sistemi socio-economici dei paesi del Vecchio Continente.

L’Italia non è esente da questi effetti. In tale contesto si inseriscono le ultime decisioni dell’assemblea UE sull’embargo di Gas importato da Mosca. Il futuro dunque è denso di incognite.

Il focus del Professor Malvezzi con l’ausilio dei grafici

La crisi energetica e l’impennata dei costi

“Nel primo grafico vediamo una serie storica di 50 anni, quindi dal 1970 al 2020. Possiamo analizzare la variazione percentuale sullo stesso mese dell’anno precedente. Si osserva quindi la variazione del livello di inflazione mese per mese rispetto ai mesi precedenti. Si vede ad occhio che stiamo vivendo una situazione esattamente speculare a quella avuta nel 1973. Viviamo la situazione di grave crisi energetica di quel periodo. A mio parere c’è una preoccupazione in più derivante dalla disoccupazione e dalla perdita della sovranità monetaria. Negli anni ’70 quell’inflazione si compensava con l’aumento di stipendi e la conseguente crescita in termini reali del risparmio delle famiglie“.

Le tasche dei cittadini si svuotano malinconicamente

“Nel secondo grafico vediamo quanto tale situazione intacca nelle tasche dei cittadini, con particolare riferimento ai prezzi del carburante. La serie storica riguarda il periodo dal 1996 al 2022. In sostanza osserviamo due linee, una blu e una rossa. Il prezzo senza tasse è rappresentato dalla linea rossa, mentre il prezzo con le tasse è rappresentato dalla linea blu. Praticamente le due curve sono spettacolarmente speculari. Il differenziale tra linea rossa e linea blu è costituito dalle imposte e accise che pesano ancora sulla benzina. E’ giusto che il cittadino sappia che quando spendiamo 2 euro circa per un litro di benzina, 1 euro sarebbe il costo senza le suddette imposte e accise“.

Quando c’era la Lira…

“Negli anni ’70 noi avevamo l’aumento esplosivo dei prezzi dei carburanti, ma c’era la compensazione dell’innalzamento del salario lordo reale per i dipendenti depurato dall’effetto inflattivo. Dal 1975 al 1991, quando eravamo ancora nella Comunità Economica Europea con la Lira come moneta, il salario degli italiani cresceva. Quando invece nel ’91-’92 entriamo nell’Unione Europea la curva si flette con la successiva bastonata della moneta unica“.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Featured

La lezione di Bellavite sull’immunità di gregge ▷ “Quella di Figliuolo fu una vera e propria falsità”

È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…

7 ore ago
  • Featured

Onorato: “I campanellari mi hanno aspettato di notte, ora basta: Meloni intervenga”

Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…

7 ore ago
  • Sport

Le Martingale: i pronostici della 10ª giornata di Serie A 2026/2027

La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…

8 ore ago
  • Sport

NBA Europe, Petrucci senza freni sulla FIBA: “Come il Vaticano!”| Radio Radio Basket

INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…

10 ore ago
  • Blog

Siamo il 28% più poveri dal 2020, e forse siamo solo all’inizio

Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…

11 ore ago
  • Notizie

Youssef Siher, l’ex magistrato commenta il rilascio ▷ “Firma per Gaza del GIP? Vi do un altro scoop”

La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…

14 ore ago