La Cina ha avuto un ruolo di assoluta preminenza nella questione pandemica. Già potenza mondiale economica in rapida scesa, il Covid ha portato alla ribalta Pechino per i dubbi sulla nascita e propagazione del virus. Ora in una fase di indebolimento della virulenza della pandemia, la Cina torna ad attuare pesanti lockdown totali in alcuni grandi centri urbani con milioni di abitanti, tra cui Shangai.
Per Alessandro Meluzzi tali misure non hanno nulla a che fare con il Covid e con la dottrina cinese del contagio zero. La chiusura delle principali città portuali sarebbe invece da ricondurre ad una scelta di tipo politico-economico.
Chiudendo i principali scali per l’interscambio con l’Europa, Pechino vorrebbe bloccare l’esportazione di microprocessori e tecnologie fondamentali per la produzione industriale occidentale. Il Covid ha offerto in tal modo alla Cina di poter colpire i concorrenti del Levante senza incorrere in possibili sanzioni legali o ritorsioni.
L’analisi di Alessandro Meluzzi
Preoccupazione, a dir poco, dopo il fischio finale di Newport County-Roma, amichevole vinta 4-1 dalla…
Il 4-1 della Roma contro il Newport County ha fornito importanti indicazioni, soprattutto sulle qualità…
Nuova tensione ieri alla Camera dei Deputati, dove l'intervento della deputata di Fratelli d'Italia Alice…
Via libera alla proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale dedicata a Enzo Tortora,…
Zion Suzuki è a un passo dalla Juve: operazione a sorpresa che coinvolge anche il…
E' celermente divenuto virale il video, prodotto con l'intelligenza artificiale, che mostra il prode generale…