C’è mancato tanto così, cioè poco, perché il Liverpool dopo ha un poco accusato il colpo, dopo il gol magnifico di Lautaro; perché il cambio che Inzaghi avrebbe fatto in altre nove occasioni in questa non l’ha fatto e si è ritrovato subito dopo il vantaggio in inferiorità numerica; perché i nerazzurri sono stati in grado di puntare la porta in più di un’occasione, forse più di un Liverpool che ha comunque colpito tre pali e ribaltato spesso l’azione.
Alla fine gli inglesi, strafavoriti, passano per una rete, nel computo globale dei 180’. È un fatto, così come è certo che il calcio italiano è ancora indietro da tanti punti di vista, ma la mentalità può essere un viatico per accorciare alcune distanze: l’Inter ha avuto quella giusta, quantomeno per dare senso a una serata che tutti, in Inghilterra come in Italia, immaginavano molto diversa e molto meno equilibrata.
Paolo Marcacci
La Serie A torna in campo con la 30ª giornata, un turno che può dire…
Il Tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per Pippo Franco, la moglie…
ROMA-BOLOGNA, RANIERI AL POSTO DI GASPERINI? - Dal 1° di marzo, giorno del gol subìto…
Grandissimo dolore in queste ore in casa Inter: la notizia della sua scomparsa ha sconvolto…
Ebbene sì, ci sono due aggressori e un aggredito. Israele e Stati Uniti d’America, nella…
Grandissima delusione in casa Roma dopo l'eliminazione dall'Europa League: ecco cos'è successo in queste ore. …