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Meluzzi le canta al potere globale ▷ “Stanno bruciando le loro carte: accelerano perché hanno paura”

Mentre è in corso una guerra dagli esiti ancora indefiniti, sul versante del Covid sembra essere il momento adatto per tirare fuori verità considerate complotti fino a poco tempo. Dopo le scoperte sulle reale efficacia delle prime due dosi di vaccino, anche per la terza cominciano a venire a galla gli stessi nodi: la protezione della dose booster contro la variante Omicron, infatti, inizierebbe a diminuire a due mesi dalla somministrazione, come emerso da una ricerca condotta dall’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito. Sempre pochi giorni fa altre notizie hanno ribaltato la versione ufficiale sull’origine del virus: “Il Sars-CoV-2 potrebbe essere il risultato di una manipolazione ma con scopo di ricerca, senza intenzioni malevole”, ha riferito il presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

Ora che l’emergenza sanitaria sta lentamente lasciando il posto all’emergenza bellica le domande più spinose potrebbero trovare risposta. Di questo meccanismo del pensiero unico ne ha pagato le conseguenze il virologo Luc Montagnier, tacciato come no vax e negazionista nell’ultimo biennio di vita. Una sorte simile è toccata al professor Alessandro Meluzzi, da tempo inserito in liste di proscrizione da fantomatici fact checkers e processato dall’ordine dei medici per le sue idee.

Lo psichiatra ha spiegato in diretta l’importanza di informazione e politica per chi detiene il potere e ha piegato anche le logiche di chi vorrebbe progettare il nostro futuro. Ecco il commento di Meluzzi a Un Giorno Speciale, con Fabio Duranti.

“Io che non sono nessuno sono stato messo da un grande sito di controllo di fake americano tra i cinque grandi propagatori italiani di menzogne. All’inizio di questa storia ho accettato di farmi sospendere dall’ordine dei medici per non vaccinarmi per non fare un siero sperimentale, ho accettato di essere processato dall’ordine dei medici come sta capitando a Frajese. Ma non me ne frega assolutamente niente, questo è il problema. Grazie a Dio questa tempesta mi ha trovato abbastanza vecchio, abbastanza autorevole e anche abbastanza esperto delle cose del mondo anche grazie ai grandi maestri che ho avuto come Francesco Cossiga, al fatto di avere avuto la gioia di essere stato senatore e deputato, di aver visto un po’ i meccanismi del potere da vicino, di avere fatto il criminologo e quindi ho potuto resistere anche grazie a voi. E oggi devo dirvi che se io faccio il mio confronto tra come ero io 2 anni fa, aggredito dal mainstream, cacciato da tutte le situazione e oggi, devo dire che la gente mi ferma per strada. Ho mantenuto la mia dignità non per moralità o per moralismo ma perché non me ne fregava niente e perché ritengo che la verità sia l’unica vera forma di salute, mentale, psicologica, psicosomatica e anche fisica. Infatti non mi sono mai sentito bene come adesso”.

Un Giorno Speciale

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