Il Mondiale saluta anzitempo l’Italia. Gli azzurri svengono nel match considerato più abbordabile. La Macedonia con una sola azione sbanca il Barbera nel primo round dei playoff. In diretta radiofonica l’icona Dino Zoff esterna le sensazioni del giorno dopo.
Una vergogna calcistica che macchia la gloria tanto esaltata soltanto un’estate fa per il trionfo europeo. In pochi mesi il contingente tricolore ha perso smalto, lucidità e ferocia agonistica. Sintesi breve ma chiarissima di un paradosso targato Mancini. Sì perché, oltre alle innumerevoli colpe dei giocatori, a subire le maggiori critiche è inevitabilmente il Commissario Tecnico.
Un fallimento dalle remote radici che decreta, qualora ce ne fosse bisogno, lo stato di impotenza del nostro pallone rispetto alla concorrenza internazionale. In tal senso l’intervento live del portiere e capitano vincitore del Mundial di Spagna ’82, oltre che mister della Nazionale in occasione degli Europei 2000, assume una rilevanza particolare. Sul gol avversario Donnarumma poteva fare meglio? Mancini deve dimettersi o proseguire? Perché il declino del nostro calcio non si placa? Tutti dilemmi complicati da risolvere.
LAZIO - Un giocatore rossoblù a terra dopo un colpo al volto, il gioco che…
Secondo il giornalista statunitense Tucker Carlson "l’amministrazione Trump potrebbe essere a pochi giorni dal lancio…
"Ha lottato, ha avuto difficoltà come la squadra": così Allegri aveva difeso Lorenzo Lucca dopo…
NAPOLI - Squalificato per la trasferta di Torino, con Landucci in panchina al suo posto,…
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…