Prove tecniche di Green Pass infinito. Mentre in questi giorni tutto sembrava essere congelato sui temi dell’obbligo di siero e di tessera verde, con la guerra in Ucraina a fungere da catalizzatore di ogni attenzione il Governo ha dato il via libera al decreto 2 marzo.
Il Dpcm firmato dal Premier Draghi che prometteva di aggiornare la modalità di verifica dell’obbligo vaccinale e della certificazione anti Covid, nascondeva al suo interno una insidia: “La blockchain sottostante il lasciapassare, una volta somministrata la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale, durerà 540 giorni”, si legge nel testo.
Non è tutto: il documento riporta anche che al termine dei 18 mesi la piattaforma nazionale provvederà in automatico a emettere un secondo Green Pass, valido per ulteriori 540 giorni. Il totale è dunque di 1.080 giorni, di fatto quasi tre anni con potenziale validità per uno strumento che sembrerebbe tutt’altro che prossimo all’abolizione.
Il commento dell’Onorevole Sergio Berlato, eurodeputato di Fratelli D’Italia.
Due gol di vantaggio all’intervallo e un finale vissuto con il fiato sospeso: la Juventus…
Dopo il derby vinto con l’Inter, il Milan si presentava a San Siro con una…
Un giudice sospende il presidente del Tribunale costituzionale, la polizia antisommossa circonda il palazzo e…
Una vittoria destinata a entrare nella storia della Champions League. Il Como di Cesc Fabregas…
Sono 6.974 i posti in meno tra docenti e personale ATA previsti dal 2027/28 dall’articolo…
Doveva essere un’intervista sul ritorno sotto i riflettori, tra le prove in pista a Ballando…