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Telecamere-spia cinesi colpiscono ancora ▷ Ranucci: “C’è stato un nuovo tentativo di violazione dei dati”

Aeroporto di Fiumicino: 140 telecamere Hikvision tentano all’improvviso di inviare dati e connettersi a un sito esterno. Succede per 1 milione e mezzo di volte prima che possano iniziare a indagare i servizi segreti.
Due sono i possibili moventi secondo il conduttore di Report Sigfrido Ranucci: “Dare informazioni sensibili di un luogo strategico del nostro Paese“, perché dopotutto ben 45 milioni di persone fanno scalo qui ogni anno, “oppure era un tentativo di attacco informatico per utilizzare le telecamere come cavallo di Troia dell’aeroporto e far crashare tutto il sistema mettendo a rischio anche la sicurezza dei voli“.
E non si tratta della prima volta in cui le telecamere a marca cinese finiscono sotto l’occhio del ciclone dopo tentativi di violazione di dati sensibili: parliamo di dispositivi installati all’interno di alcuni palazzi super strategici del paese. L’ultima inquietante apparizione tra le cronache di Report riguardava, ad esempio, gli studi Rai; ma le Hikvision sono note alle prime pagine anche per essere state utilizzate all’interno dei palazzi del potere nel corso del Governo Conte.

Nei precedenti casi trattati le immagini venivano inviate a IP cinesi: solo il tempo ci dirà con più certezza da dove deriva stavolta l’input per ottenere (o violare) dati dell’aeroporto di Fiumicino.
Giulio Valesini e Cataldo Ciccolella firmano un’inchiesta (in onda stasera su Rai 3) che si spera possa essere un nuovo passo verso la trasparenza delle tecnologie del Dragone installate nel nostro paese. Da annotare, non solo per mera cronaca, che le stesse Hikvision sono state utilizzate per il progetto della Repubblica popolare di Cina che ha avviato una massiccia campagna di repressione della minoranza turcofona e musulmana uigura in Xinjiang, nell’ovest della Cina: “Detenuti, deportati e messi a disposizione delle grandi marche di abbigliamento per fare del lavoro a buon prezzo. Per controllare questi detenuti hanno fatto un progetto sulle telecamere simile a quello che abbiamo noi”, ricordava Ranucci in una precedente puntata.
Ecco le sue anticipazioni ai microfoni di Francesco Vergovich.

Alessio De Paolis

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