Il paziente chiamato Juventus si sta riprendendo. Il successo nel derby della Mole, contro un Torino fiero e arcigno guidato da Ivan Juric, assicura alla truppa bianconera ulteriore ossigeno nella testa e nei polmoni di una compagnia che poco tempo fa pareva allo sbando. Decisivo l’acuto firmato da Locatelli che ha regalato ai bianconeri 3 punti pesantissimi.
Un percorso di rinascita che necessita, comunque, di ulteriori conferme. Al momento i ragazzi di mister Allegri si godono la terza vittoria in campionato. I traumatici scivoloni contro Empoli e Napoli sembrano ormai un lontano ricordo. Il tecnico toscano, evidentemente, sta iniziando a trovare il bandolo della matassa.
Nell’immediato post gara, Allegri ha parlato così: “Oggi non era semplice. Il Torino è rimasto sempre ordinato in campo, abbiamo avuto nel primo tempo 3-4 situazioni molto favorevoli, potevamo averne di più giocando meglio tecnicamente. Se non avessimo vinto mi sarebbe dispiaciuto. Abbiamo sbagliato ultimi passaggi e tiri in porta, in questo momento abbiamo uno spirito giusto. Chi è entrato ha determinato nelle ultime partite, questo è molto importante»
Alessandro Vocalelli
La Juventus non è guarita definitivamente ma pian piano sta guarendo. È diventata una squadra più impermeabile, soprattutto nella fase difensiva. Quando i bianconeri cominciano a non prendere gol vuol dire che sono sulla strada giusta.
Franco Melli
La Juventus è in via di guarigione. Credo che dovranno ancora fare i conti con lei per entrare nei primi quattro posti. I bianconeri hanno ancora molto da dire anche in questo campionato.
Furio Focolari
Sì, la Juventus è convalescente ma sta guarendo senza dubbio. È una squadra che però presenta ancora tanti limiti. Nel primo tempo, a parte i primi cinque minuti in cui i bianconeri hanno avuto due occasioni da gol, per 40 minuti ha giocato solo il Torino. Nella ripresa i ragazzi di Allegri hanno giustificato la vittoria, venuta sì grazie alla prodezza di Locatelli, ma legittimata con merito. Ho sentito molti paragoni tra l’ex Sassuolo e Tardelli. Nella corsa tra le prime quattro, indubbiamente, la Juventus c’è.
Tony Damascelli
La Juventus era in una posizione orizzontale e adesso è seduta. Bisogna aspettare che si alzi. Locatelli al massimo può sembrare il miglior Khedira, non certo Tardelli. Mettiamo le cose in chiaro.
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