Con un provvedimento disciplinare, l’Ordine dei Medici di Roma ha sospeso il dottor Mariano Amici, medico in prima linea con una posizione di maggiore discrezionalità nei confronti del vaccino anti Covid-19, come più volte affermato attraverso i propri canali, reti televisive e in Senato stesso. A rendere pubblica la motivazione la Regione Lazio con un comunicato secondo cui il medico di Ardea “non ha voluto sottoporsi alla vaccinazione, contravvenendo all’articolo 4 del DL 44/2021“.
Non chiamatevi no-vax“, aveva detto all’Adnkronos lo stesso professionista che ad inizio carriera ha lavorato come Ufficiale Medico presso il Centro Informazioni e Difesa Elettronica, dove effettuava quotidianamente inoculazioni: “Sono 40 anni che effettuo vaccinazioni. Esistono vaccini per virus che non mutano e vaccini che mutano in maniera molto rapida. Non possiamo fare di ogni erba un fascio. I vaccini per i virus estremamente mutabili a mio parere non hanno senso”.
Posizioni note quelle del medico, che nella giornata di lunedì ha ricevuto una lettera dall’Ordine professionale nella quale veniva comunicata la sua sospensione dal servizio senza stipendio.

Una scelta per la quale il dottor Amici si è detto stupito: “Sono sorpreso da questo provvedimento. L’iniziativa dell’assessore D’Amato è un atto illegittimo contro il quale farò ricorso”.
Particolarmente calzante è a tal proposito la recente intervista di Fabio Duranti al presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi, nel corso della quale si evidenziava come in questo momento sarebbero da evitare anche poche unità mediche in meno per garantire la salute pubblica: come si concilia con tali affermazioni il caso di un dottore sano, allontanato da una lotta al nemico invisibile che, da oggi, ha un avversario in meno?

“Il dottor Amici è stato sospeso non perché non è bravo a fare il medico, ma perché non è vaccinato. Vorrei sapere quante persone, dall’inizio di questa storia, il dottor Amici ha infettato. La risposta è 0. Quanti pazienti Covid ha avuto? Un centinaio. E non ha mai mandato al creatore nessuno, anzi, ha guarito tutti. Di fronte ad un’emergenza così grave è assurdo che un medico che ha curato centinaia di pazienti portandoli tutti alla guarigione – e non è mai stato un pericolo – venga sospeso senza stipendio perché non si è vaccinato. Non so se viviamo in un mondo normale o distopico. Mi auguro che questa gente venga processata da un tribunale popolare dove la gente valuta se le scelte regolamentari siano corrette.

C’è un’emergenza, un medico che guarisce, e tu per il fatto che non è vaccinato lo rimuovi. Il fatto che tu togli una risorsa sul territorio significa che non potrà più curare malati Covid. Ci sarà una risorsa in meno sul territorio, una persona che ha curato tutti, che non ha mandato nessuno in terapia intensiva. Tu lo hai sospeso perché non si è “benedetto”! Hai tolto dalla mischia un soldato efficiente che aveva vinto tutte le sue battaglie. Il dottor Amici ha fatto il medico! Tutta questa assurdità ha un loop incredibile, è essa stessa la contraddizione di se stessa. Gli stupidi commettono errori.

Sono regole ridicole. Sono le menti migliori e li hai tolti dalla prima linea contro la malattia. Molti reparti sono stati chiusi per infermieri e medici che sono arrivati lì positivi, quindi la ca***ta non regge più.
Stai togliendo i lavoratori migliori, così come gli insegnanti. Oggi i figli dei ricchi possono continuare a studiare nelle case: siete contenti? I figli di quelli cresceranno e diventeranno bravi, i figli degli altri no. State sostituendo gli insegnanti bravi.
Il dottor Amici è una persona valida che viene sospesa solo perché ha guarito la gente”.