Ha vinto l’Inter una partita aspra come doveva essere. Ha perso non soltanto la Fiorentina ma l’arbitro Fabbri, non per l’espulsione di Gonzalez ma per le parole con le quali ha accompagnato la decisione: “Ti sbatto fuori” è roba da trivio e non da giudice che dovrebbe applicare la legge e farla applicare. Ma ormai è così, sono saltate le marcature, gli arbitri hanno assunto un ruolo sovradimensionato, decidono situazioni e risultati, godono di protezione istituzionale, la Fifa ha in mano il gioco.
Sta di fatto che l’Inter prosegue la sua marcia decisa dopo l’affanno con la Sampdoria, ha superato un avversario, dico la Fiorentina che aveva trovato il vantaggio con Sottil ma poi ha fatto i conti con i campioni d’Italia sempre più sicuri e convinti, capaci del pareggio e di ribaltare la vicenda con Dzeko che non fa rimpiangere Lukaku perché è un altro tipo di attaccante, meno plateale e spettacolare ma ugualmente decisivo. La Fiorentina schiuma rabbia ma deve saper accettare il campo che ha ribadito la forza e l’astuzia dell’Inter che si piazza di martedì al primo posto e tenendo la Juventus a undici, in numero 11, punti sotto. Ed è soltanto settembre.
Tony Damascelli
«La radio è come il vecchio cassettino che le nostre nonne usavano per custodire i…
Il Napoli si gode Vergara e una buona prestazione, fatta di gol, occasioni mancate, sfortuna,…
Inter ancora una volta protagonista sul mercato: questa, però, è una pessima notizia per il…
https://youtu.be/mvg_eGQBRPM Meloccaro e Meneschincheri analizzano la vittoria in 5 set nella semifinale degli Australian Open:…
https://youtu.be/V3Zg5qrM3To Il prode medico genovese Matteo Bassetti ha recentemente ingaggiato una sorprendente batracomiomachia. Egli ha…
Colpo di scena per quel che riguarda il futuro di Dusan Vlahovic: ecco le ultime…