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Juve, cosa succede a De Ligt? ▷ “Si gioca il posto con Chiellni. Non è ai suoi soliti livelli”

Focus Juventus: De Ligt ancora al centro del progetto? Il difensore olandese, acquistato due anni fa a suon di milioni (85 per l’esattezza), non sembra aver convinto totalmente in casa bianconera.

Il valore del calciatore non si discute ovviamente, ma ciò che invita a profonde riflessioni riguarda proprio la cifra monstre spesa per un centrale del reparto arretrato. Tutto questo unito alle evidenti difficoltà mostrate oggi dal centrocampo juventino. Il successo rocambolesco agguantato sul campo dello Spezia, con rete decisiva dell’ex Ajax appunto, ha soltanto alleggerito una situazione che alla Continassa continua ad essere spinosa.

Il settore difensivo bianconero, in questi turni di campionato, ha visto il dominio quasi assoluto della coppia di veterani azzurri Bonucci-Chiellini. Mister Allegri ha concesso all’asso olandese un minutaggio limitato. Questa decisione del tecnico toscano non è certo passata inosservata.

Top player o giocatore sopravvalutato? I commenti delle Teste di calcio su De Ligt

L’opinione di Luca Bianchin della Gazzetta dello Sport

“Non direi che De Ligt si stia perdendo. La questione, secondo me, è come si potevano spendere questi 85 milioni. Io conosco anche persone che lo reputano un giocatore normale o con dei limiti. A me sembra indubbiamente un giocatore forte. E’ interessante domandarsi invece se la Juventus, in quel momento, ha fatto bene a spendere quei soldi per un difensore centrale considerando gli attuali limiti a centrocampo. Mi sembra di capire che, ad oggi, la risposta sia no“.

Alessandro Vocalelli

Qui non è in discussione il fatto che De Ligt sia un ottimo giocatore. Bisogna domandarsi invece se il difensore olandese, pagato 86 milioni di euro e che guadagna con i bonus 10-11-12 milioni, si sta confermando a livelli da top player. Dopo due anni siamo qui a dire che Bonucci e Chiellini danno più garanzie. Forse il problema è la sua sopravvalutazione.

Franco Melli

All’epoca credo che l’abbaglio sia stato collettivo. Tutti invece pensavano che De Ligt fosse un fenomeno. Sono cose che nel calcio possono accadere. Ci sono giocatori che un anno sembrano marziani e poi vengono ridimensionati dal tempo. Credo che il gol vincente a La Spezia abbia fatto bene al difensore olandese. Quindi penso che anche lui possa dare di più rispetto a quello che ha fato fino ad ora.

Tony Damascelli

De Ligt è stato preso ad un prezzo spropositato. De Ligt è stato preso quando tutti a Torino ritenevano che fosse l’ultimo anno di Chiellini. Chiellini invece, pensate un po’, è pronto a rinnovare il suo contratto.

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