Featured

I belgi stanno a guardare la giostra di Mancini: l’Italia vola in semifinale

“Mancini ha rimesso assieme l’Italia, in un Paese nel quale ognuno va per la propria strada. Ribadisco: sta a vedere che…”

La vittoria dell’Italia. Le lacrime di Spinazzola. Il calcio è questo, il calcio della nostra nazionale ci avvolge e ci coinvolge, i belgi tenuti nella loro difesa per scelta e per limiti, roba modesta perché la squadra di Mancini ha tenuto il gioco in mano e nella testa, soltanto soffrendo sul proprio fianco destro per i fuochi d’artificio di Doku che hanno bruciato Di Lorenzo.
Splendido il gol di Barella,una stella filante quello di Insigne, il rigore di Lukaku è stato il solo sbadiglio dell’attaccante dell’Inter, per il resto la squadra favorita nel ranking Fifa ha giocato soltanto di contropiede, mancando nei suoi uomini migliori, grande Jorginho a dirigere e poi il resto della comitiva che ha preso sangue e football, con l’esperienza di Chiellini sempre reattivo al di là dell’anagrafe.

Si è fermato Spinazzola anche stavolta un treno di alta velocità e pure fortunato ai massimi deviando con la coscia, il gluteo, la chiappa un gol già fatta ma il destino è bastardo e il ragazzo ha appoggiato malissimo la gamba e il ginocchio ha reagito di contraccolpo, un pianto lungo, nervoso di disperazione, uscendo in barella con le mani a coprire il volto nell’incubo imprevisto che gli porta via la semifinale , costringendolo, temo a una lunga degenza.

Italia piena di cose, gruppo e squadra, abile a giocare a due tocchi, con i begli a guardare la nostra giostra, stupiti di un gioco che non immaginavano come i vari Lineker, Vieira e i capalbiesi anti azzurri.
Ora abbiamo Wembley, ora abbiamo la Spagna, profumi antichi ma con il desiderio di cancellare quella notte viennese. Siamo noi, siamo azzurri tenebrosi, all’insaputa forse di noi stessi.
Continua la cantilena del “finora non abbiamo vinto nulla”. Meglio così, verrà il giorno, verrà la notte, verrà quello che l’Italia merita, lo merita Mancini che non spaccia calcio, che non va in giro parlando del “suo” calcio e della “sua” squadra. Ha rimesso assieme l’Italia, in un Paese nel quale ognuno va per la propria strada.
Ribadisco: sta a vedere che…

Tony Damascelli

Tony Damascelli

Recent Posts

  • Featured

Woltemade contro il NEC: l’aura non c’è

È un nove, ma per la stazza perlomeno un diciotto; ha la maglia numero ventisette,…

9 ore ago
  • Attualità

Macklemore, il prezzo di un “free Palestine” e il caso Rai che nessuno racconta

"Gillette Stadium ha un impegno di lunga data nel garantire un ambiente accogliente per tutti…

13 ore ago
  • Blog

L’ultima verità sul successo di AfD che nessuno vuole sentire

Qualche ulteriore riflessione merita indubbiamente a nostro giudizio il successo di AfD, Alternative für Deutschland,…

17 ore ago
  • Video

Parlamento UE vieta l’ingresso all’ex portavoce di Zelensky: “Non mi fanno entrare perché parlo di pace”

Stando a quanto riferito dai parlamentari del gruppo ESN, ieri — nel giorno del discorso…

19 ore ago
  • Sport

“Tutti, ma non lui!” ▷ Juventus, i retroscena di De Bonis su Conte

Antonio Conte torna a far parlare di sé in orbita Juventus. Una suggestione che arriva…

21 ore ago
  • Sport

Debutto amaro in Europa: il Milan smentisce l’Amorim della vigilia contro il Benfica

Il Benfica entra nella storia e lo fa proprio a San Siro. Nella notte d'esordio…

1 giorno ago