Non ci si abitua mai, nemmeno quando di scene come quella a cui abbiamo assistito nel corso del minuto 43 di Danimarca – Finlandia se ne son viste, e diremmo anche sofferte, più d’una. Il corpo di un atleta che smette di “funzionare” da un istante all’altro è un ossimoro della realtà, appare come un controsenso della natura, anche se ogni evento, per quanto improvviso, il suo senso in natura lo avrà sempre, al netto delle nostre reazioni emotive, del nostro sgomento.
Se accade in uno stadio gremito, il dramma di un uomo diviene di dominio pubblico. A noi, invertendo i termini dell’espressione, piace sottolineare il dominio del pubblico, in questa occasione, nell’accezione più degna del termine. Una tifoseria alza al cielo il nome Christian, l’altra risponde col cognome Eriksen. Ritmando, con un incoraggiamento che diventa quasi rabbioso, per quanto è sentito.
È una di quelle occasioni in cui il calcio riesce a trasformare il proprio pubblico da folla a popolo. E ogni volta che accade è un piccolo miracolo.
Paolo Marcacci
Addio definitivo all'Inter e operazione conclusa per il trasferimento in bianconero: ecco tutti i dettagli. …
Il 2026 dell'economia italiana si apre con un debito pubblico che, pur restando imponente, ha…
Momenti di fortissima tensione durante Cremonese-Inter. Il derby lombardo è stato segnato infatti da un…
Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni…
Alla fine la Roma ha cambiato rotta, ma lo ha fatto con decisione. Dopo mesi…
Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…