I vaccini non danno alcun tipo di problema, ci dicono. Ma in molti non tengono conto di alcuni fattori a sfavore di chi professa la religione dell’inoculazione. Due punti cruciali li ha elencati in diretta il dottor Andrea Stramezzi, intervenuto in diretta con l’avvocato Renate Holzeisen e Fabio Duranti.

Come testimoniato dal medico volontario del gruppo “Medici Covid19”, del Ministero della Salute, il fatto che non sia attiva la farmacovigilanza rende impossibile il conteggio delle segnalazioni. Anche perché “nel consenso informato non vengono mai dette quali potrebbero essere le conseguenze. Quindi la gente non lo sa, il medico non lo sa e non interviene”.

Un secondo aspetto delicato riguarda gli effetti di lungo periodo che potrebbero manifestarsi negli anni successivi l’inoculazione del vaccino. “Questi sono farmaci genici, non sappiamo cosa succederà”, dice Stramezzi citando poi alcune malattie “spaventose” che potrebbero colpire i più sfortunati.

Ecco l’intervento del Dott. Stramezzi a Un Giorno Speciale.

Assenza di farmacovigilanza

“Allora, intanto è entrata in vigore una legge del 2017 dell’Unione europea, in termini di farmacovigilanza, che dice chiaramente che ogni evento avverso che sia, o non sia, collegabile alla somministrazione di un farmaco, debba essere segnalato: questo non avviene.

Questi casi non vengono segnalati. E soprattutto nel consenso informato non vengono mai dette quali potrebbero essere le conseguenze. Quindi la gente non lo sa, il medico non lo sa e non interviene. Il consenso informato è fondamentale, ed è obbligatorio. Invece non viene fatto in questo modo.

Se le segnalazioni non vengono fatte, mi riferisco per esempio ai primi casi di colleghi che mi segnalavano eventi avversi dovuti al vaccino che non sono mai stati segnalati, è una follia”.

Allarme eventi avversi

“Questi sono farmaci genici. Non sappiamo cosa succederà. Ricordiamoci che già stanno predisponendo la terza dose: il generale Figliuolo ha già parlato di terza dose per gli anziani a ottobre. La Gran Bretagna che ha 67 milioni di abitanti ha già ordinato 500 milioni di dosi. Voi vi rendete conto che può anche darsi che la prime e la seconda dose non ti abbiano dato problemi: che ne sai quando gli dai la terza, la quarta, la quinta e magari mescoli i vaccini. Cosa può succedere? Un pasticcio. Noi non abbiamo la minima idea di quello che potrà succedere tra qualche anno. Potrebbero esserci dei tumori, delle malattie auto-immuni spaventose. Attenzione: sono loro gli stregoni che stanno giocando con la vita delle persone. Non si può obbligare una cosa del genere. È una follia, un crimine”.