Tratto dal romanzo di Anthony Burgess del 62′, ‘Arancia Meccanica‘ è considerato uno fra i primi 100 film della storia del cinema. La violenza in ‘Arancia Meccanica’ viene raccontata in tutti i suoi aspetti, da quella cruda e balorda di un gruppo di ragazzini, a quella istituzionale e autorizzata dello Stato. Un film che racconta l’essere umano e le dinamiche di violenza a qualsiasi livello.
Questo capolavoro di Kubrick si colloca, secondo Sandro Torella, tra quei film che meglio rappresentano quanto sta accadendo in questo momento nel mondo a causa del coronavirus: “Stiamo vivendo un momento in cui in maniera forzata siamo costretti a diventare delle arance meccaniche – spiega – siamo costretti a un comportamento più o meno legittimato da alcuni presupposti e tendiamo a svuotarci delle nostre esigenze primarie”. In sostanza “siamo condotti verso un comportamento e in qualche modo ci programmiamo addirittura per il futuro”.
Per la rubrica ‘A colpi di scena’, ecco l’analisi di Sandro Torella ai microfoni di Francesco Vergovich.
Io pago le tasse come chiunque altro. Con quelle tasse costruisco l'ospedale, e con quelle…
Il Milan sta vivendo una fase particolarmente delicata, e uno dei temi che sta facendo…
Ferragosto affonda le radici in duemila anni di storia, proprio come il Natale, poco meno…
Pareggio di bilancio, deficit al 3%, sistema di cambio fisso: l'Unione Europea non sembra essere…
E adesso l'Unione Europea sta pensando seriamente alla possibilità di introdurre auto che frenano automaticamente…
Dall'audizione al Congresso degli Stati Uniti di Anthony Fauci, figura chiave nella sanità americana durante…