La divina del salto in alto. Forse è questa la definizione che rende meglio l’idea della grazia e della elasticità che combinava nelle sue prestazioni Sara Simeoni. Una bacheca sterminata per colei che è stata incoronata dal Coni “atleta del secolo”: medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca (1980), argento ai Giochi di Montreal (1976) e Los Angeles (1984), un oro e due bronzi agli Europei, 24 titoli italiani. Una vera e propria eccellenza italiana, prima donna nella storia del salto in alto a superare quota due metri, fissando l’asticella del record mondiale a 2.01.
Volto iconico dello sport italiano, predestinata nonostante da ragazzina Sara Simeoni aspirasse a diventare ballerina e l’atletica non era neanche un pensiero. Poi il primo salto, quello che non si scorda mai, i primi allenamenti, i progressi e la straordinaria ascesa. Una carriera ripercorsa da Paolo Marcacci e Francesco Di Giovambattista nella 18esima puntata di Fino all’Ultima Stella.
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