Cui prodest? A chi giova tutto ciò?
Se qualcuno se lo chiede da un pezzo, qualcun altro non si neppure ancora posto la domanda, dopo più di un anno di sofferenze, chiusure forzate, economia al collasso, soldi mai arrivati. E così, qualche beneficiario, perfino di una pandemia, esiste eccome, e continua a a trarre il solco con l’aratro: che siano i media che con i continui allarmi dati in pasto all’audience, restano sulla cresta dell’onda, che siano le grandi multinazionali, che con le continue chiusure dei governi nei confronti di un concorrente già penalizzato, come le microimprese, prosperano in un’epoca di profitto senza precedenti.
Nel frattempo, un fronte definitivo e antagonista a questo nuovo sistema, non si crea. Anzi. Si continua a litigare, in TV o per strada, in casa o tramite videochiamata, in una società che da un anno è sempre più distante (non solo fisicamente), mentre in TV allarmi e trasmissioni trash si alternano come nulla fosse: panem et circenses. Ecco l’analisi in diretta di Fabio Duranti.
Le chiavi del Paradiso le tiene in tasca San Pietro, quelle del campionato il Diavolo,…
Per la gestione della pandemia è stata una settimana densa di passaggi istituzionali. In Commissione…
UDINESE - ROMA, LE PAGELLE - Gollini 6Non di stima ma di merito, perché la…
UDINESE-ROMA - La Roma espugna il Bluenergy Stadium con una vittoria netta e spettacolare. Finisce…
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…