“Dobbiamo esserne consapevoli, sapere che le vaccinazioni costituiranno un nuovo ordine mondiale. Piaccia o non piaccia questa è la realtà, meglio cercare di attrezzarsi”. Queste parole sono state pronunziate realmente dal Governatore della regione Veneto Luca Zaia. Bisogna riconoscergli se non altro grande onestà intellettuale nell’appellare le cose con il loro nome.

La global class utilizza l’emergenza epidemiologica realmente esistente come strumento del proprio dominio di classe. Siamo al cospetto di quello che è stato battezzato con l’inequivocabile espressione di Great Reset, grande cambiamento, grande azzeramento.

L’idea del grande cambiamento in questione consiste in questo: nel far sì che l’emergenza epidemiologica possa essere impiegata per ristrutturare l’economia, la società e la politica.

Riorganizzare la politica superando i residui delle democrazie parlamentari e imponendo direttamente l’autogoverno dei mercati mediato da task force e comitati di esperti rigorosamente di fede liberista e sempre coincidenti con figure di top manager e di banchieri.

Riorganizzare l’economia distruggendo le attività locali a beneficio dei colossi dell’e-commerce e dei giganti del web.

Riorganizzare la società mediante un nuovo autoritarismo fondato sulla riduzione della libertà e dei diritti in nome della protezione dal virus.

Ha ragione quindi Luca Zaia: si sta stabilendo un nuovo ordine mondiale che utilizza l’emergenza epidemiologica a proprio favore.

RadioAttività, lampi del pensiero con Diego Fusaro