Attualità

Lo studio shock di Science sulla fine della pandemia: la normalità sarà un vago ricordo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci segnala in questi primi mesi dell’anno che non usciremo dalla pandemia entro il 2021 corrente. Così titola, lapidario, Fanpage.it nella giornata di ieri.
In verità era ampiamente prevedibile tutto ciò, del resto si era capito già da tempo che quella in atto è – perché deve essere – una pandemia infinita. Infinita poiché tale da dover giustificare il mutamento irreversibile del paradigma stabilito ai piani alti dai pretoriani del blocco oligarchico neoliberale.
Del resto, se la pandemia dovesse estinguersi celermente, bisognerebbe tornare a quella normalità che il ceto dominante ha stabilito essere archiviata in forma irreversibile.

Ecco perché, in sintesi, per rendere infinita (vale a dire irreversibile) la situazione in cui ci troviamo, con tutte le misure autoritarie e le libertà sospese, vi è bisogno inaggirabile di una pandemia infinita.
Non possono tuttavia dire subito in una volta sola che si tratta di una pandemia infinita, giacché altrimenti risulta ipso facto evidente ciò che invece deve rimanere occulto, sotto la vernice di un discorso asettico. Puramente medico. Esclusivamente scientifico.
Ecco dunque che ci dicono: “Non vi è alcun intervento umano, è il fatale andare delle cose“, segnatamente il procedere di una natura matrigna che si ostina ormai da un anno a flagellare l’umanità; anche in ragione del fatto che l’umanità stessa non si è adeguatamente presa cura della natura e dell’ambiente.

Deve essere letto in coerenza con l’affermazione menzionata dell’OMS, anche se invero con una prospettiva assai più radicale, lo studio recentissimo della rivista “Science“.
Secondo quanto riportato da AffariItaliani.it, la rivista Science avrebbe affermato in un suo autorevole studio che dal Covid si potrà uscire tra dieci o vent’anni. Così titola testualmente AffariItaliani in data 5 marzo 2021: “Covid quando finirà, Science choc: ‘Fra 10-20 anni se non apriamo tutto‘”.
Ecco, la buona notizia – se vogliamo dire così – è che ne usciremo. Quella cattiva è che si tratta di attendere tra i 10 e i 20 anni, almeno secondo Science.

Intanto tra 10-20 anni pochi di noi avranno ancora memoria della vecchia normalità. I più riterranno del tutto normale e fisiologico il distanziamento sociale e magari anche il lockdown a Yo-Yo.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro

Diego Fusaro

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