Un pareggio conquistato alla fine con la testa danese di Kjaer. Il Milan riacciuffa un risultato anche bugiardo dopo l’errore di Donnarumma, un altro errore di Donnarumma dovrei dire, che l’aveva punito a Manchester. Dal c’era una volta la sfida storica di coppa dei campioni, alla malinconica partita degli assenti in Europa League. Manchester United-Milan ha mosso la nostalgia ma ha fatto i conti con una realtà avarissima, Pioli ha rinunciato a Ibrahimovic, Rebic, Mandzukic, Calhanoglu, Theo Hernandez mentre Solskjaer non ha potuto utilizzare Cavani, Pogba, De Gea, Rashford, Van de Beek, Mata, Jones.
Ma dall’Old Trafford è uscita la sorpresa, un baby di anni diciotto, Amad Diallo, costaricense, mandato in campo all’inizio del secondo tempo e in gol, di testa, nonostante un’altezza media, anticipando l’uscita sbagliata di Donnarumma. Non brutto il Milan, dunque, abbastanza ordinato nella prima frazione, con un gol annullato dal var a Kessie che si era aggiustato con la mano una fantastica conclusione a rete. Lo stesso Kessie è stato il migliore del gruppo rossonero, è stato lui a reagire allo svantaggio, giocando in ogni zona del campo, il Milan ha avuto almeno tre occasioni potenziali per riequilibrare il risultato ma non è stato preciso nelle conclusioni fino al colpo di Kjaer che ha restituito fiducia a Pioli. Ci sarà il ritorno ma con gran parte degli infortunati che saranno recuperabili e di questo il Milan ha bisogno per andare avanti in Europa.
Tony Damascelli
Il Milan sta vivendo il primo vero momento complicato della sua stagione. Dopo il pareggio…
È un nove, ma per la stazza perlomeno un diciotto; ha la maglia numero ventisette,…
"Gillette Stadium ha un impegno di lunga data nel garantire un ambiente accogliente per tutti…
Qualche ulteriore riflessione merita indubbiamente a nostro giudizio il successo di AfD, Alternative für Deutschland,…
Stando a quanto riferito dai parlamentari del gruppo ESN, ieri — nel giorno del discorso…
Antonio Conte torna a far parlare di sé in orbita Juventus. Una suggestione che arriva…