Politica

“Stare al Governo ci permette di dire la nostra: vogliamo un’Europa equa e un euro diverso” ▷ Durigon (Lega)

Come era facilmente intuibile, il discorso al Senato di presentazione del Governo da parte di Mario Draghi, il nuovo Presidente del Consiglio, ha dominato gli spazi del dibattito pubblico odierno. Dall’emergenza sanitaria alle riforme su economia, industria, fisco, fino all’esortazione all’unità politica. “Oggi l’unità non è un opzione ma un dovere guidato da ciò che sono certo ci unisce tutti: l’amore per l’Italia”: Queste le parole conclusive del neo Premier, accolto da applausi quasi bipartisan prima, durante e dopo il suo intervento.

Il Premier si appresta infatti a raccogliere, già da questa sera nell’aula di Palazzo Madama, un consenso molto ampio che includerà anche i sì della Lega. Il partito di Matteo Salvini sembra aver voglia di giocare una partita da protagonista nei futuri scenari politici del nostro Paese. Per approfondire aspettative e obiettivi in casa del Carroccio è intervenuto ai nostri microfoni il deputato Claudio Durigon. Ecco il suo intervento a “Lavori in corso”.

“Vogliamo un euro diverso e un’Europa equa”

“La Lega considera irrevocabile l’euro ma vogliamo un euro diverso, più inclusivo che ci dia una possibilità di dover avere anche delle posizioni nazionali da dover difendere. Abbiamo fatto un sospiro di sollievo finalmente dopo che l’Europa è intervenuta a favore anche dell’Italia dopo una pandemia, fino a poco prima non è stata equa”.

“Spero che questo lockdown a tempo indeterminato finisca presto”

La situazione sul lavoro è drammatica. Il Covid ha fatto da spartiacque su quello che stiamo vivendo e dobbiamo vivere ancora nei prossimi mesi. Il blocco dei licenziamenti è servito e servirà ancora perché non ci sono gli strumenti adeguati per fare in modo che le aziende e i cittadini possano avere una strategia che non crei un disagio sociale enorme. Dobbiamo trovare subito soluzioni adeguate.

Su quello che riguarda i ristoratori spero che non si mantenga questo range di chiusura e lockdown a tempo indeterminato. Dobbiamo essere bravi noi al Governo nel dare i ristori per mantenere che un domani ripartiranno in maniera equa”.

“Abodi e Bertolaso due grandi candidati per Roma”

Non sappiamo ancora la certezza delle date nella votazione, Roma merita di cambiare un sindaco che non è stato efficace per nulla. Ci sono tutte le varie tempistiche adeguate per dare le risposte sui candidati. Sia Abodi che Bertolaso sono due grandi candidati”.

“Siamo al Governo per fare alcune cose”

Noi siamo scesi in politica per metterci la faccia. Stare all’interno di questo Governo ci permette di dire la nostra su alcune cose che devono essere fatte. Non si fanno giochi sul mero consenso che deve avvenire. Non è un Governo targato Zingaretti, PD o Movimento 5 Stelle. E’ un Governo con un appello del Presidente della Repubblica”.

Lavori in Corso

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