Vi farete vaccinare oggi contro il Covid?
– No, certo che no!

Il Premio Nobel per la medicina nel 2008 Luc Montagnier ha risposto alle domande del giornalista Richard Boutry sul vaccino contro il coronavirus. Il Professore ha espresso chiaramente la sua posizione: non si vaccinerà.

I motivi li ha spiegati in questa intervista rilasciata per la testata francese FranceSoir, ecco il video tradotto in italiano.

Non sono uno specialista nel campo ma secondo quello che ho letto ci sono diversi tipi di vaccini oggi sul mercato, uno di questi è sviluppato da Moderna e riguarda l’RNA messagero.
E’ proprio così? E poi, lei crede in questo vaccino?
– Cercherò di mitigare l’entusiasmo per questo progetto di vaccino; è un progetto a lungo termine e stiamo chiedendo alle persone di accettarne l’utilizzo immediato, ma l’accettazione è un errore perché rischiamo di avere effetti assolutamente imprevedibili.

– Cosa vuole dire?
-Beh, per esempio dei tumori, degli organismi che cominciamo a proliferare. Questo è il pericolo quando si gioca “all’apprendista stregone”.

Quindi sono degli apprendisti stregoni secondo lei?
– Sono stati fatti alcuni studi su degli animali suppongo, ma non sufficienti per prevedere cosa accade quando (tali studi) vengono utilizzati sulle persone senza prevedere le relative conseguenze. Dunque l’uomo non può essere utilizzato come cavia, i bambini non possono essere utilizzati come cavie, non è assolutamente etico. Non è possibile che ci siano dei morti a causa dei vaccini.

Dunque secondo lei professore c’è un rischio evidente oggi di avvelenare le generazioni future a causa degli errori di questo vaccino. Possiamo dirlo in questi termini?
– Non lo sappiamo, avvelenare è una parola molto forte, ma è vero che non siamo in grado di prevedere quello che succederà per la relazione 1,2,3,4,5 dopo le vaccinazioni e dunque questo ci porta in un altro secolo e non possiamo accettare il rischio per i bambini, i ragazzi, tutte le generazioni attuali e anche le persone anziane come me, a nasconderci a causa del vaccino.

Secondo lei il vaccino oggi è la migliore delle soluzioni per il COVID?
– No, è una soluzione ma non la sola. Ci sono trattamenti e terapie che possono funzionare e costano poco come l’azitromicina, l’idrossiclorochina e ancora altri che provengono da elementi naturali, che hanno avuto effetti positivi come è accaduto con la malaria e che possono avere effetti anche con questa infezione. Quindi non possiamo stare fermi, ma bisogna agire giustamente. L’interesse, se lo volete sapere, sta all’origine di questo virus; si tratta di capire con cosa abbiamo a che fare ed è ancora difficile dirlo attualmente, non abbiamo conoscenze precise se sia arrivato dal laboratorio di Wuhan o da alcuni laboratori americani nei mesi che hanno preceduto l’epidemia attuale.

Quindi come giudicate oggi il protocollo del Professor Raoult e questa sua ostinazione.
– Beh, vi sono delle ragioni per difenderlo, credo che sia effettivamente qualcosa di incredibile. La Francia è stata l’ultima nazione ad autorizzare la prescrizione per l’idrossiclorochina, tutti gli altri paesi la utilizzano e quindi perché tutto questo contrasto? Il contrasto non viene dal Professor Raoult ma bensì dai suoi oppositori. Non dimentichiamo che il vaccino potrebbe essere una buona cosa per la prevenzione ma bisogna fare qualcos’altro per favorire la terapia e quindi è necessario che la ricerca venga sviluppata soprattutto per trovare la giusta terapia. Bill Gates è così ricco e vuole fare del bene, ma gli hanno messo in testa che è necessario fare i vaccini per proteggere il mondo intero. Dunque se lo seguiamo è una stupidaggine, e se anche avessimo un vaccino efficace contro il Covid dovremmo vaccinare tutta la popolazione umana? Ovvero mettere tutte le persone in fila e invece impedire loro una strada migliore per guarire?

Secondo voi è molto chiaro che dietro a tutto questo c’è Bill Gates. Quando si dice questo in televisione si passa per un cospiratore.
– Bill gates non è il solo, ho solo fatto il suo esempio perché penso che voglia fare del bene ma lo fa nel modo sbagliato, è questo il problema. Dunque effettivamente ci deve essere uno scambio di pareri in questo momento, credo che la soluzione sia attraverso un dialogo tra gli specialisti e i non specialisti, ovvero che quelli che non sono specialisti ascoltino i veri scienziati.

Vi farete vaccinare oggi?
– No, certo che no! Mi sono vaccinato “d’ufficio” quando ero piccolo e per il Covid non mi vaccinerei. Se dovessi avere dei sintomi prenderei l’azitromicina e anche il Plaquenil.