Prima una serie di premesse, doverose e, a giudizio di chi scrive, dirimenti.
Dunque, premesso che un allenatore, anche se in quel frangente non è, comprensibilmente, il più lucido tra quelli presenti in panchina; premesso che un allenatore è davvero un saggio amministratore della propria rosa e dei propri uomini se riesce ad andare oltre e, freudianamente, a sublimare i conflitti con qualche suo giocatore; premesso che dopo il conflitto, di dominio pubblico, tra Fonseca e Dzeko, non deve essere solo il tecnico a fare un passo verso la controparte ma che la metà della disponibilità e della profusione di diplomazia spettano al giocatore, o se proprio volete diciamo sessanta al tecnico e quaranta a giocatore; premesso infine, volendo usare la tecnica sempre utile – nel cosmo romanista indispensabile – del paradosso, che alla Roma alla fine del mercato farebbe comodo uno con le caratteristiche di…Dzeko; ci viene in mente una conclusione. O, meglio, una sensazione che comincia a essere suffragata da uno stile di condizione societaria.
Ma non sarà che, zitti zitti (in assoluto troppo, visto che non si sono praticamente mai manifestati), i Friedkin stanno cominciando a far passare il concetto secondo il quale la AsRoma viene prima di ogni individualismo, anche dei più prestigiosi, carismatici, tecnicamente indiscutibili e influenti presso il gruppo?
Nel caso, non è una cosa che si auspicava da decenni? Non anni: decenni, per chi conosce la storia della Roma, della annosa incapacità a lavare i panni sporchi in casa propria; dei sempiterni spifferi che le finestre mai del tutto chiuse a Trigoria fanno giungere anche oltre il Raccordo anulare. Ah, per concludere: la colpa, per quest’ultimo aspetto, non può essere dei giornalisti, che fanno il loro lavoro e cercano di carpire notizie e informazioni utili per illustrare le situazioni ai lettori. Cominciamo a demolire questo cliché per primo, come dimostrano di aver già capito anche i Friedkin.
Paolo Marcacci
Notte da leggenda al Gewiss Stadium di Bergamo. L’Atalanta compie un’impresa che entra di diritto…
Nella giornata di ieri, 24 febbraio, in Ucraina si sono tenute cerimonie in ricordo dei…
Colpo di scena in vista del Roland Garros 2026: cambia di nuovo tutto per Carlos…
Sentiamo parlare di crisi, ma c'è un settore italiano che non è in crisi? Certamente…
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tenuto al Congresso il discorso sullo Stato…
La Roma studia le strategie da adottare nella nella finestra estiva di calciomercato: ecco le…