Pare che tra le cifre del nostro tempo vi sia anche quella di aver perso di vista la distinzione pasoliniana e di chiamare progresso quello che in realtà coincide con lo sviluppo e la crescita quantitativa.

Oggi chiamiamo semplicemente progresso la crescita tecnoscientifica, l’accumulo del capitale, le nuove scoperte che permettono alle classi dominanti di celebrare i propri interessi. Si consideri anche solo la notizia che viene presentata senza alcun commento negativo dai principali quotidiani nazionali. I quali proprio in questi giorni annunciano in pompa magna l’arrivo di Amazon Fresh.

Così, ad esempio, il Corriere della Sera con un timbro quasi trionfale: “Amazon Fresh, la spesa a domicilio debutta a Milano“. Non diversamente Forbes Italia così titola: “Amazon Fresh, il servizio di spesa a domicilio in giornata”. In sostanza che cosa accade con Amazon Fresh? Lo spiega testualmente Forbes: “La spesa a domicilio in giornata debutta a Milano, entro l’anno anche a Roma”.

Ebbene, questo nuovo servizio permetterà ai cittadini, o meglio sudditi, di fare la spesa direttamente in rete utilizzando le piattaforme del colosso e-commerce Amazon. Questa evoluzione che porta anche un gesto quotidiano, come quello del fare la spesa, nelle mani dei colossi e-commerce rivela che siamo nel bel mezzo del Great Reset. In sostanza la vicenda di Amazon Fresh costituisce la fine organizzata dei negozi di prossimità.

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