L’intervento dell’Onorevole Sara Cunial in occasione della Seduta della Camera n.398 in materia di obblighi vaccinali.

“Presidente, da dicembre 2019 a gennaio 2020 le province di Bergamo e Brescia sono state interessate da un piano straordinario di vaccinazione con copertura del 70 per cento del target per il Meningococco C e per la stessa influenza. Uno studio del Dipartimento della difesa americana afferma che la vaccinazione antinfluenzale aumenta del 36 per cento l’incidenza di coinfezione proprio da Coronavirus per interferenza virale. L’antinfluenzale ha scarsissima efficacia, lo dice l’ECDC, inferiore al 50 per cento, e se ce l’ha, ce l’ha solo sull’influenza, che rappresenta il 30 per cento delle sindromi simil-influenzali, cioè circa un caso su 6 per la diagnosi del benedetto medico, che, poverino, dovrebbe in qualche modo decidere se è COVID o se è influenza, quindi sbaglierebbe con una probabilità di cinque su sei, e quindi sarebbe ovviamente costretto a fare il tampone. Certo che è più facile oggi trovare filantropi di vaccini che di tamponi.

La realtà è che la pandemia, la vostra cosiddetta pandemia, potrebbe essere l’occasione per integrare e sostituire l’approccio basato sulla teoria dei germi con quello della teoria del terreno, che dice che ogni microbo, ogni patogeno, anche quelli che ormai sono spariti con il COVID cambiano in relazione all’ambiente in cui viviamo, quindi il sistema immunitario potrebbe essere potenziato con una medicina biologica integrata, con una alimentazione vitalizzante sana, l’integrazione di minerali, vitamine, probiotici, omega-3 ad azione antinfiammatoria, e così qualsiasi patogeno potrebbe essere appunto superato dal nostro sistema immunitario. Ma a quel punto non si venderebbero più vaccini, tanto meno i vaccini magari tossici di AstraZeneca, che è già stata condannata per commercio di farmaci non sufficientemente testati.

Concludo, Berlusconi e Zingaretti, sicuramente vaccinati con l’antinfluenzale, dato che lo promuovono, si sono beccati il COVID, testimonial d’eccezione. Vaccini quindi inefficaci, tossici e che favoriscono il COVID secondo la vostra narrazione della scienza. Allora, come dovremmo chiamare chi ne promuove la diffusione e li vende?”


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