La Juventus segna tre gol. Ma ne prende altrettanti.
Squadra a pezzi nella testa, smarriti i punti di riferimento, errori di lettura tattica e tecnici, gol episodici, il Sassuolo ha tenuto il pallone secondo abitudini, avrebbe meritato di più ma è stato Szczesny a salvare la faccia in tre occasioni.
Sarri ha sudato per il caldo e per il non gioco dei suoi, la Juventus continua a subire gol, sbanda dovunque, deve guardarsi alle spalle dalle due in nerazzurro che prendono coraggio e punti.
La difesa bianconera non è protetta dal centrocampo, male Bentancur e Matuidi, in affanno nervoso Ronaldo, decente Higuain per il gol, Bernardeschi vende fumo, Dybala è stato indisponente, sembrava facesse un favore, un totale in deficit per una squadra che in due partite si è fatta prendere in giro dall’avversario acciuffando soltanto due pareggi.
L’alibi della fatica resiste pochi secondi, Sarri non ha la squadra in mano e i suoi non sanno bene come e dove andare. Mancano cinque partite alla conclusione del torneo, il vantaggio, in altri momenti, sarebbe sufficiente ma questa Juventus è inaffidabile. E ora la sfida che fu contro la Lazio.
Tony Damascelli
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