Ogni volta che c’è uno scambio in un sistema economico il Pil aumenta di un valore pari al valore della transazione. Poi ci possono essere dei moltiplicatori a seconda del tipo di merci e servizi scambiati.
Dunque maggiore è la transazione, maggiore è la creazione di Pil, ma fa la differenza anche il numero di scambi: maggiori sono gli scambi e maggiore è la velocità con cui avvengono, maggiore sarà la ricchezza di un paese.
Ecco perché noi abbiamo l’interesse che la moneta non si blocchi – nelle banche, nelle cassette di risparmio della gente – ma anzi che giri in un’economia.
Più rapido e diversificato è il meccanismo di scambio, maggiore è la ricchezza che viene creata nel sistema economico.
La ricetta neoliberista che da decenni ci raccontano invece prevede di tagliare la spesa pubblica e aumentare le imposte per fare il saldo del bilancio. E’ in questo modo che lo Stato è stato distrutto dall’Unione Europea, è in questo modo che sono aumentati i poveri a milioni nel nostro paese.
L’Economia Umanistica invece dice che bisogna fare investimenti, bisogna rimettere il lavoro al centro dell’economia. Se fai investimenti crei posti di lavoro, se crei posti di lavoro crei reddito, se aumentano i salari aumentano gli scambi e se aumentano gli scambi aumenta ancora di più il Pil.
Inoltre bisogna avere chiaro che la vera finalità non è fare aumentare la ricchezza, ma ridistribuirla. Con l’Euro e con questa Unione Europea la ricchezza è stata accumulata su pochissimi capitalisti speculatori, con l’Economia Umanistica la ricchezza verrebbe distribuita su tante persone che lavorano.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Le chiavi del Paradiso le tiene in tasca San Pietro, quelle del campionato il Diavolo,…
Per la gestione della pandemia è stata una settimana densa di passaggi istituzionali. In Commissione…
UDINESE - ROMA, LE PAGELLE - Gollini 6Non di stima ma di merito, perché la…
UDINESE-ROMA - La Roma espugna il Bluenergy Stadium con una vittoria netta e spettacolare. Finisce…
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…