Il 23 maggio del 1992 ‘Cosa Nostra’ uccide Giovanni Falcone. Muore anche la moglie, il paese piange il suo eroe.
E’ lutto nazionale, ma non per tutti.
Alcuni membri del Governo accetteranno infatti dieci giorni dopo l’invito per una crociera di un giorno sulla nave ‘Britannia’, rilevata dalla Regina Elisabetta.
A bordo c’è tutto il gota della finanza angloamericana, hanno saputo che in Italia è stata fatta fuori quella classe politica che ancora difendeva la sovranità nazionale, rifiutando la svendita delle aziende. Sono quindi pronti a dare il via alla stagione delle privatizzazioni.
E’ curioso il fatto che lo stesso giorno della morte di Falcone è quello in cui in Danimarca fecero saltare il trattato di Maastricht: bisognava serrare le fila prima che gli italiani capissero, lo dimostra il discorso di Mario Draghi pubblicato stamane sul Fatto Quotidiano: guardate cosa ha detto in quei giorni.
Il calciomercato della Roma entra in una fase delicata, sospesa tra le priorità tattiche di…
Negli Stati Uniti torna a riaccendersi il dibattito su uno dei temi più delicati della…
Un servizio del Tg2 dedicato agli scontri in Cisgiordania ha riacceso il dibattito sul linguaggio…
Il tema della modificazione artificiale del clima — cloud seeding, inseminazione delle nuvole, tecniche di…
Non è bastata la pesante sconfitta per 4-1 contro il Cardiff City a far calare…
Il 28 luglio 1976, esattamente cinquant'anni fa, la Corte Costituzionale mise fine — almeno in…