150 tavoli di crisi aperti al MISE – Ministero dello Sviluppo Economico. Centinaia di migliaia di lavoratori il cui futuro è appeso a un filo. Whirlpool, Embraco, Mercatone Uno: lavoratori dimenticati dalle istituzioni perché c’è sempre il nuovo caso che va a oscurare quello meno recente.
Un esercito di lavoratori disperati che non riescono a far sentire la propria voce perché gridano da focolai frazionati.
Bisognerebbe invece riunire in un’unica battaglia i rappresentanti di ognuno dei 150 tavoli di crisi.
Il gruppo NOI sta cercando di farlo, sta cercando mettere in piedi un’azione congiunta che dimostri che i lavoratori sono tutti sotto assedio.
L’ultimo e più insidioso strascico dell’operazione pandemica - un aspetto che ho sottolineato fin dal…
Torino, un minuto di eterna vergogna Tra le poche note di conforto che ci erano…
Il Napoli conferma il proprio attuale livello, fermata al Franchi dalla ritrovata Fiorentina di Vanoli.…
Era il giugno 2022 quando il Corriere della Sera, a firma di Fiorenza Sarzanini e…
Un manuale di 25 pagine per «insegnare» ai cittadini a riconoscere la disinformazione. È il…
"Io di Sandro Mazzola ho tre ricordi. Quello di cui mi vergogno è l'ultimo, che…