Il tema del controllo della moneta ha un impatto sociale. Se neghiamo questo, neghiamo il ruolo di uno Stato. Se noi togliamo lo Stato come regolatore della distribuzione della ricchezza tra i poveri e i ricchi, è evidente che questi ultimi diventeranno sempre più ricchi mediante l’accumulazione del capitale. I poveri, al contrario, diventeranno sempre più poveri.
Si utilizza l’euro perché questa è l’unità di misura nella quale noi dobbiamo pagare le tasse. Le tasse diventano, quindi, attraverso questo sistema, uno strumento di controllo sociale.
L’aberrazione del modello europeo sta nel fatto che questo sistema della regolazione e distribuzione della ricchezza è a controllo tecnocratico, non democratico.
LEGGI ANCHE:
Un tavolino, un caffè, una bottiglietta d'acqua e una conversazione faccia a faccia. In uno…
Se n'è purtroppo andata nei giorni scorsi Emma Bonino, storica esponente dei radicali italiani, nota…
Conferenza stampa a dir poco movimentata quella andata in scena dopo Inter-Udinese. Il tecnico dei…
Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra…
A luglio 2026 l'inflazione italiana è salita al 2,9% su base annua, cioè siamo sotto…
La Roma non rallenta: allo Stadio Olimpico Grande Torino, la squadra di Gian Piero Gasperini…