Sta cambiando allenatore la Juventus, ha cambiato allenatore l’Inter, cambierà allenatore la Roma, così come il Milan. Una grande rivoluzione in panchina, con idee di gioco completamente ribaltate: pensate solo ai Campioni d’Italia, che hanno deciso di dare l’addio ad Allegri in nome di un calcio più spettacolare.
Tra le pochissime a non cambiare allenatore c’è invece la Lazio, che – dopo un periodo di incertezza – si è legata nuovamente a Inzaghi. A differenza degli anni scorsi, in cui ha badato più che altro a conservare la propria fisionomia, negli uomini e nel modulo, mai come quest’anno la Lazio è invece chiamata a una piccola, grande, rivoluzione nella rosa.
Lo detta l’anagrafe di alcuni giocatori, con Radu, Lulic e Parolo che sicuramente devono e possono restare nel gruppo, ma non più come titolari inamovibili. Lo dettano le esigenze di mercato, con giocatori fondamentali come Milinkovic Savic che sembrano destinati ad andar via, con conseguente e ricca plusvalenza per le casse. Lo dettano le esigenze tecniche, perché la Lazio è ancora alla ricerca almeno di un difensore centrale e di un esterno basso per diventare più competitiva.
Insomma, la Lazio che è tra le pochissime a confermare l’allenatore, è invece in prima fila per rivoluzionare l’organico. E’ questa la strada obbligata per andare davvero all’assalto di un posto in Champions League.
Una gara di fuoco quella tra Roma e Bologna, ma ai quarti di finale di…
La Juventus e la successione di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera: arriva un clamoroso annuncio…
C’è una recente polemica scatenata da un post social del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza…
La vittoria contro il Milan ha restituito ossigeno alla classifica e all’ambiente, ma in casa…
L’ultimo report della Confcommercio evidenzia un allarmante fenomeno di cui voglio parlare oggi: la desertificazione…
Marc Marquez e le voci di ritiro: arriva l'annuncio che lascia tutti senza parole Marc…