Omicidio+Vannini%3A+la+sentenza+e+i+misteri.+Possibile+movente+%26%238220%3Bgelosia%26%238221%3B%3F
radioradioit
/2019/05/omicidio-vannini-emanuele-rossi/amp/
Cronaca

Omicidio Vannini: la sentenza e i misteri. Possibile movente “gelosia”?

Riflettori ancora puntati sull’omicidio di Marco Vannini, il giovane morto per un colpo d’arma da fuoco a casa della fidanzata, Martina Ciontoli, in circostanze emblematiche e non del tutto chiare.

Il caso che, negli ultimi mesi, sta continuando ad essere oggetto di servizi giornalistici di programmi tv, “Le Iene” in primis, vedrebbe coinvolto il padre di Martina, Antonio Ciontoli. L’uomo infatti, accusato di aver premuto il grilletto contro il ragazzo è stato condannato inizialmente a 14 anni di carcere e poi, in secondo grado, a cinque.

Emanuele Rossi, giornalista de “Il Messaggero”, ha riassunto le dinamiche della vicenda e ha parlato a “Un giorno speciale”, insieme a Francesco Vergovich e Marco Guidi, della testimonianza di un amico del maresciallo Rizzo, resa nota in esclusiva da “Le Iene”.

Davide Vannicola, questo il nome del testimone, avrebbe rivelato che è stato il figlio Federico, e non Antonio Ciontoli, il responsabile degli spari che hanno portato alla morte di Marco Vannini.

Si sta puntando anche sulle indagini, noi l’abbiamo fatto sempre. Le indagini sono state fatte nel modo errato. Noi ci siamo anche chiesti perché” ha spiegato il giornalista, specificando che “queste domande ce le siamo sempre fatte e ce le continueremo a fare perché questa famiglia (Vannini, n.d.r.) cerca giustizia, ma anche la verità” ha detto il giornalista.

Interpellato da Francesco Vergovich su un possibile movente dell’omicidio, Rossi ha risposto che “questa storia si divide in due fasi, il prima e il dopo. Nel prima, la madre di Marco ha parlato sempre di questioni di gelosie della figlia (di Antonio Ciontoli, Martina n.d.r.). Marco voleva diventare un pilota o un carabiniere, e il fatto che Martina potesse aver paura che Marco si allontanasse potrebbe essere una delle motivazioni. Adesso, comunque, si sta puntando sulle indagini di nuovo“.

Chiudiamo con la frase che mi disse un magistrato quando, da giovanissimo cronista, mi toccava fare la giudiziaria. Mi diceva ‘guarda che se cerchi la giustizia, hai sbagliato. Qui si applica la legge, quando ci si riesce‘. Questo mi è rimasto impresso” ha detto in chiusura Marco Guidi, commentando il caso Vannini.


Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Roma direttamente agli ottavi ▷ Ferrajolo “A Botta Calda”: “Spauracchio evitato ma che pasticcio”

La Roma esce dalla sfida con il Panathinaikos con la sensazione di aver fatto tutto…

1 ora ago
  • Featured

Panathinaikos – Roma, le pagelle del prof. Marcacci

Golini 5,5Lunga inattività, inoperosità fino a un certo punto della gara, rivedibile il modo in…

1 ora ago
  • Featured

La censura a Barbero e l’indignazione a corrente alternata

"Prima vennero per i socialisti, e io non dissi niente, perché non ero socialista.Poi vennero…

5 ore ago
  • Sport

“Conte via”, ultim’ora pazzesca: caos totale a Napoli

Caos totale in casa Napoli dopo l'eliminazione dalla Champions League per mano del Chelsea: cosa…

6 ore ago
  • Featured

“Lettera al presidente Lotito” ▷ In diretta l’ideatore della petizione: “Firmata anche dal braccio destro di Musk”

"Si faccia da parte e le riconosceremo i giusti meriti". La petizione “Lettera al presidente…

7 ore ago
  • Blog

Da Italia e Germania un messaggio all’UE? L’ultimo incontro non dev’essere piaciuto a Ursula & Co

Il mondo multilaterale di un tempo è ormai quasi in via di scomparsa. L'intesa per…

9 ore ago