Blog

Ancora Kean, povero Diavolo

Un buon Milan, forse il miglior Milan della stagione. O uno dei migliori. Va in vantaggio, aspetta buone notizie dal Var che diventano via via pessime, vorrebbe anche un rigore nella ripresa, ma soprattutto, messi da parte gli episodi arbitrali, mostra gioco e personalità. Più quel Piatek che segna sempre.  

E allora, vi chiederete, perché ha perso? Perché di fronte aveva la Juve, che, presentatasi inizialmente con una squadra che sembrava estratta da un bussolotto, ha via via trovato un’inquadratura decente e anche l’irresistibile voglia di rimontare, caratteristica tipica di questa squadra. Prima ha segnato su rigore Dybala, atterrato da Musacchio. Quindi ha fatto il bis con Kean, entrato da poco al posto dell’argentino, uscito scuotendo la testa. Che si può dire di Kean? Sembra quasi che faccia gol facili, ma è una falsa impressione. Il ragazzo è bravissimo quando si tratta di trovare spazzi. Poi sa mettere la palla dentro. Due doti che ne fanno un ottimo centravanti. Veniva da alcuni giorni che avrebbero stroncato un leone. Si poteva pensare a uno stato mentale deficitario. Kean ha invece il carattere giusto. 

Come la Juve. Non sappiamo, dopo questa partita, se sia pronta per la Champions. Per la formazione e per la particolarità della gara. In sintesi: primo tempo da cancellare e Milan sull’altare. Ripresa con il Milan fortino e la Juve di più. Poteva finire con un pareggio e nessuno si sarebbe lamentato. 

Roberto Renga

Roberto Renga

Recent Posts

  • Featured

Caro gasolio, il governo ha trovato la soluzione? Ma qualcuno già boccia: “Bisognava agire prima”

Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…

1 ora ago
  • Sport

Lazio prima in classifica, l’emozione di Fusco: “Vi chiedo di sognare con me”

LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…

2 ore ago
  • Featured

“Da tifoso Ferrari mi duole dirlo”: gelo in diretta dopo la vittoria di Antonelli

Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…

4 ore ago
  • Attualità

Polonia in piazza, la partita che si gioca a Bruxelles

In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…

5 ore ago
  • Featured

“Troppo giovane”: la storia del provino di Antonelli a Maranello

Città del Messico ha restituito all’Italia qualcosa che mancava da settantatré anni. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso…

5 ore ago
  • Attualità

“Decida il mercato”: la frase di Schlein e il riferimento alla Merkel

In un suo recente intervento la vestale della sinistra fucsia liberal progressista Elly Schlein ha…

7 ore ago