James Pallotta, dopo la sconfitta della Roma contro il Porto che è costata l’eliminazione dalla Champions, si è sfogato su Twitter. Il presidente giallorosso non ha gradito le decisioni prese dall’arbitro Cakir che secondo lui, negli ultimi istanti di partita, non avrebbe concesso un rigore netto alla Roma: “Lo scorso anno abbiamo richiesto la Var in Champions League perché ci avevano rovinato la semifinale e questa sera, nonostante ci fosse un rigore per noi, siamo stati derubati. Schick è stato atterrato in area, la Var lo dimostra, e non viene fatto niente. Sono stufo di questa merda. Mi arrendo. Non ho più parole“.
Pallotta è furioso, così come alcuni giocatori giallorossi. Di Francesco, ieri sera, ha preferito non presentarsi in conferenza stampa, forse più per le delusione che per la rabbia. C’è da dire che la Roma non è stata eccezionale, sono stati commessi diversi errori sia in difesa che in attacco. Nell’occasione dei primi due gol del Porto, Manolas e Karsdorp hanno perso due palloni ingenuamente. E’ inspiegabile invece la trattenuta di Florenzi in area negli ultimi minuti di partita, che grazie all’ausilio del Var ha permesso alla squadra di Conceicao di portarsi sul 3-1 finale su calcio di rigore. In attacco Dzeko si è confermato poco freddo sotto porta, sprecando due occasioni d’oro. Troppo tardi per versare lacrime, la Roma è fuori. E adesso Pallotta potrebbe prendere provvedimenti seri che ricadrebbero inevitabilmente su Di Francesco: Ranieri e Donadoni attendono.
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