Inter da rospo a principe nerazzurro

L’Inter era parsa sottozero contro l’Eintracht. In crisi? Magari. Peggio, molto peggio. Una non squadra, senza testa, senza energie, senza gioco. Dunque vittima predestinata nel derby? Tutt’altro. Come spesso accade in partite di questo tipo la squadra che perde prima, vince dopo. Da sfavorita a favorita per tradizione. 
Il primo tempo dell’Inter è stato un esempio di calcio offensivo, di pressing, di agonismo. In più quel Vecino che fa una partita buona e una cattiva. Stavolta una partita ottima. Per posizione alle spalle di Lautaro, per proiezioni, per scelte tattiche e tempismo.


Ma è stata tutta l’Inter a sorprendere spettatori e avversari. Milan disorientato e sorpreso: ma non dovevano essere al lumicino questi? Non lo erano. Hanno trovato, i nerazzurri, energie che neppure sapevano di aver nascosto da qualche parte.

Il secondo tempo un’altra partita. Al di là del rigore sul filo dell’area, soprattutto Milan, per forza e per disperazione. Inter dietro e difesa perforata due volte su palla inattiva. Una rarità per difensori così alti. In compenso l’Inter ha concesso poco sugli esterni, nonostante la notevole spinta milanista, che avrebbe travolto avversari più morbidi.

Ovviamente non c’era Icardi, ma grazie alla prova di Lautaro e Perisic pochi se ne sono accorti e ricordati. Ora l’Inter non ha in cassaforte, ma quasi, la qualificazione Champions. Lazio e Roma dovranno fare la corsa sul Milan, che comunque esce vivo e vegeto dal derby. Spalletti, sull’agitato perenne, è stato espulso. Stranamente ha resistito Gattuso.

Roberto Renga

Roberto Renga

Recent Posts

  • Attualità

La tregua fantasma del Libano: quello che i TG non vi dicono | con Claudia Carpinella (InsideOver)

Il Libano attraversa una fase di stallo. Lo ha spiegato Claudia Carpinella, che segue da…

1 ora ago
  • Featured

“Ho colpito navi russe dirette in Iran”: l’ultima pomposa – e rivelatrice – dichiarazione di Zelensky

Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…

20 ore ago
  • Sport

Pruzzo ricorda Baresi: “Un trascinatore! Il confronto con Scirea…”

Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…

22 ore ago
  • Featured

Caos Ceuta, il video virale: “La polizia marocchina li lascia partire”

Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…

1 giorno ago
  • Featured

Vi svelo chi sono le vere vittime degli ultimi quarant’anni di declino made in UE

Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…

1 giorno ago
  • Featured

Interrogato Fauci su Wuhan, non rispose: “Ha qualcosa da nascondere” | Con Roberto Vivaldelli

Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…

1 giorno ago