La Lazio ha chiuso l’andata delle semifinali di Coppa Italia con un primo e fondamentale obiettivo: non prendere gol. Già, perché queste sono sfide che si giocano sui due tempi e nel ritorno a San Siro i biancocelesti potranno giocare per due risultati.
Ha retto bene la difesa un po’ improvvisata che Inzaghi è stato costretto a mettere in campo, con Bastos appena recuperato e chiaramente con i crampi negli ultimi minuti. Bravissimo Acerbi che ancora una volta ha tenuto le redini di una retroguardia per la verità ben protetta dal centrocampo, con Leiva a fare da diga.
Insomma, considerando i tanti problemi, Inzaghi se l’è giocata bene, provando a far male al Milan senza rischiare troppo. Meglio, sicuramente meglio, la Lazio di un avversario che pure era in ottima salute e con Gattuso che aveva tutti i titolari a disposizione, ma che mai ha dato la sensazione di poter realmente spaventare i rivali. Per una volta neppure Piatek si è praticamente mai visto e dunque è tutto rimandato al prossimo impegno, tra due mesi. Quando sarà comunque uno scenario completamente differente.
Alessandro Vocalelli
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…
Città del Messico ha restituito all’Italia qualcosa che mancava da settantatré anni. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso…
In un suo recente intervento la vestale della sinistra fucsia liberal progressista Elly Schlein ha…
Diversamente toscani e poco compatibili; uomo di collina con velleità agricole Luciano Spalletti, lupo di…
Dal 2022 la legge 210 del 1992 riconosce un indennizzo anche a chi ha riportato…