Il Parma si ferma a una traversa di Gervinho, poi cerca in ogni modo di opporsi all’Inter. Che non fa impazzire o innamorare, ma, dopo un quarto d’ora di paura e di tremori, si trasforma in una squadra.
Che prima non prevede il gol (oltre sei ore in bianco, del resto) e poi, su errore del Parma, lo trova. Con Lautaro appena entrato. Servito in verticale da Nainggolan, il ragazzo ha fatto ciò che a Icardi non è mai riuscito: controllo e palla dentro.
Passato il momento no dell’Inter? Calma. Con l’Inter non si sa mai. Possiamo intanto dire che la difesa è sempre forte, che Vecino ha evitato non so come, la seconda ammonizione, che Nainggolan ha lasciato intuire quale possa essere il suo apporto e intanto ha mostrato una linea che avevamo dimenticato possedesse: ha perso quattro chili e si nota.
Ed eccoci all’attacco: Perisic si è dato da fare, ma ha concluso poco e Icardi ha preso rari palloni e quei rari li ha sfruttati male. Si ritroverà, prima o poi.
Spalletti, ormai picchiato ogni giorno dagli ex amici e accerchiato dai pretendenti, avrà qualche giorno di pausa. Se non cerca nemici, arriva sino a fine stagione.
Roberto Renga
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…
Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…