Ci era stato detto per mesi che Luis Alberto, Immobile, Milinkovic e Felipe Anderson non avrebbero potuto giocare insieme. Ci è stato detto per mesi, di conseguenza, che Luis Alberto,Immobile, Milinkovic e Correa non avrebbero potuto giocare insieme. La Lazio, si diceva, sarebbe stata troppo sbilanciata.
Fatto sta che alla prima occasione – quando Inzaghi ha messo tutta insieme la squadra di qualità – la Lazio si è come liberata dalle sue paure, dai suoi limiti, per giocare una partita coraggiosa, appunto piena di qualità, con il risultato di battere agevolmente il Cagliari. Insomma, dal 3-5-1-1 si è passati all’apparente 3-4-2-1 con Lulic però molto più centrocampista che difensore. Insomma, l’evoluzione c’è stata ed è forse la scintilla per vedere una Lazio diversa, più convinta delle proprie virtù e capace di rimettersi in gioco anche negli equilibri interni. Tutto questo non vuol dire che la strada intrapresa debba essere sempre e soltanto questa. Si correrebbe il rischio di fare lo stesso errore commesso fino a… ieri mattina: credere che nel calcio non si possa mai cambiare. Mentre la flessibilità è una dote a cui non bisogna mai rinunciare. Però adesso è chiaro che la Lazio ha tante frecce al suo arco e basta cominciare a crederci davvero.
Alessandro Vocalelli
Il calciomercato della Roma entra in una fase delicata, sospesa tra le priorità tattiche di…
Negli Stati Uniti torna a riaccendersi il dibattito su uno dei temi più delicati della…
Un servizio del Tg2 dedicato agli scontri in Cisgiordania ha riacceso il dibattito sul linguaggio…
Il tema della modificazione artificiale del clima — cloud seeding, inseminazione delle nuvole, tecniche di…
Non è bastata la pesante sconfitta per 4-1 contro il Cardiff City a far calare…
Il 28 luglio 1976, esattamente cinquant'anni fa, la Corte Costituzionale mise fine — almeno in…