Zidane: “La Juve? Un giorno la allenerò, c’è un feeling speciale”

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Zinedine Zidane ha rivoluzionato il calcio con vent’anni di successi; da quando ha scelto la Juve – nel 1996 -, fino alla conquista della Champions da allenatore del Real Madrid, pochi giorni fa. Torino gli è rimasta talmente nel cuore da ipotizzare un possibile ritorno da allenatore, all’inaugurazione del primo impianto di calcetto Z5 a Borgaro torinese. “C’è un feeling speciale con la Juve, non si sa mai, un giorno potrò tornare a Torino in panchina. Mi piacerebbe anche fare il selezionatore della Francia, vedremo”.

MORATA — “È cresciuto molto in Italia, ha giocato tanto e bene. Non so cosa succederà, ha fatto benissimo alla Juve che vorrebbe tenerselo almeno un altro anno, vediamo cosa accadrà in estate, non è ancora arrivato il momento di parlarne”.
JUVE DA CHAMPIONS — “La Juve è cresciuta molto in questi anni, può vincere tutto e fare bene anche in Champions. Ma io sono l’allenatore del Real, quindi è meglio se la vinciamo noi”.
POGBA — “È un grande giocatore. Se è uno da Real Madrid? È uno per tutte le squadre, è normale che lo vogliano tutte le big. Ma è un giocatore della Juve e dobbiamo rispettarlo”.

ISCO — “Isco interessa alla Juve? Isco è del Real e non si muove. Abbiamo appena finito la stagione. Non abbiamo ancora avuto il tempo di parlare di mercato o di giocatori che possono interessare alla Juve”.
DYBALA — “Dopo me e Pirlo ora la maglia numero 21 è sulle sue spalle, sta facendo benissimo, non lo conosco personalmente ma mi hanno detto che è un ragazzo in gamba, con la testa a posto. Quello è importante”.
EUROPEI — “Il mio parere sull’Italia? Ultimamente non l’ho seguita attentamente, ma nelle competizioni che contano gli azzurri sono sempre lì. Questo Europeo potrebbe vincerlo una squadra a sorpresa, non una favorita”.

La Gazzetta dello Sport