Wimbledon – Fognini il trasformista: rimonta e vittoria al quinto

FOGNINI

Il Championships di Fognini inizia con 2 set di ritardo e con le solite ormai monotone oltranze fralitigi, insulti, applausi ironici, sdraiate sull’erba e racchette volanti. Tutto nella norma se si parla di Fognini, ma legittimità di tifo a parte, i suoi eccessi stancano e gli sono sempre nocivi se si pensa che, anche oggi, il ligure ha già giocato 5 parziali per piegare il numero 158 Alex Kuznetsov che non supera un turno slam (l’unico) dal 2007.

Due parziali francamente incommentabili (in meno di un’ora) con 15 errori gratuiti e meno del 20% dei punti giocati sulla seconda di servizio. Fabio chiama il medical time-out per un dolore all’alluce del piede sinistro, cancella con l’ace una pericolosa palla break sull’1-2, sale 4-2 strappando il primo servizio, vince il terzo set (6-4) e dilaga nel quarto (6-1) dopo il break di apertura e 3 ace in un game per cancellare 2 palle del contro-break (3-1) . MTO anche per Kuznetsov e medicazioni alla coscia, Fognini serve due volte a zero nel quinto set e lo statunitense cancella invece 7 palle break (le prime da 0/40) in altrettanti game, ma poi Fabio cede il break a zero e sfuria per ragioni incomprensibili con l’arbitro sul cambio campo e con l’avversario nel game successivo. In sostanza però Fognini, complice soprattutto la modestia avversaria, centra subito il contro-break, su 4-5 Kuznetsov di salva da 0/30 con 2 prime vincenti e su 7-7 scocca la terza ora di gioco. Il finale è 2-6, 1-6, 6-4, 6-1, 9-7 Fognini e il secondo turno del ligure con un altro qualificato, il tedesco Tim Puetz (numero 251 Atp, 2-6, 6.-4, 6-2, 6-2 a Tymuraz Gabashvili): Fabio ancora strafavorito, la cosa ci preoccupa.

Eurosport