Vidal operato punta i mondiali. Obiettivo Kolarov

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TORI NO L’incontro potrebbe esserci già oggi. O domani. Conte e Agnelli si vedranno e proveranno a capire se c’è margine per continuare insieme oppure no: in casa Juve continuano a dirsi ottimisti (pronto allungamento del contratto fino al 2017 a 4 milioni più bonus), ma la cautela è d’obbligo. In caso di addio, poi, Spalletti e Mancini se la giocherebbero più o meno allo sprint e non è chiaro chi dei due preferirebbero i tifosi bianconeri, a dir poco spaesati da questo potenziale terremoto. Nel frattempo, oggi la squadra riprenderà a lavorare in vista dell’amichevole di lusso di domenica nell’Olimpico giallorosso: Vidal, operatosi ieri al menisco, recupererà per i Mondiali, i suoi compagni dovranno invece solo riprendersi dagli stravizi di questi giorni e non regaleranno comunque nulla alla squadra di Garcia, pur se inevitabilmente la tensione agonistica non sarà al top.

Per solleticare Conte, Marotta e Paratici hanno intanto già preso a lavorare: ieri c’è stato un incontro con Sergio Berti, procuratore di quel Kolarov oggi al Manchester City e prima ancora alla Lazio. Esterno mancino, sarebbe l’ideale per la difesa a quattro che ha in mente il tecnico leccese: costa una dozzina di milioni, non bruscolini. Per il resto, nello stesso ruolo vanno tenuti d’occhio Evra (32 anni, svincolato dallo United, dove danno Nani ormai bianconero), Coeantrao (Real) e Adriano (Barcellona). Ecco, i catalani: lì lo shopping riguarderebbe Sanchez, ovvero l’ex udinese che costa non meno di 20 milioni. Esiste e resiste anche la suggestione Drogba, libero di qui a poco: 36 anni sono tanti, ma certo non farebbe peggio di Anelka, visto da queste parti lo scorso anno al pari di un imbarazzante Bendtner. Infine, Immobile (a metà col Toro): il Borussia lo vorrebbe davvero e si spingerebbe anche oltre quota 20 milioni, la Juve è pronta a parlarne ma anche a chiedere Marco Reus, mancino terribile dalla metà campo in su.

IL TEMPO