Via i co.co.pro, ecco le nuove tutele Un piano per il Tfr in busta paga

LAVORO

ROMA Oggi pomeriggio il premier, in qualità di capopartito, spiegherà ai suoi la rivoluzione del mondo del lavoro. Che comprenderà modifiche sostanziali – quasi certamente l’abolizione – del famosissimo articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ma non solo. Tra le novità ci sarà anche un deciso sfoltimento delle tipologie contrattuali che in questi anni hanno dato vita alle tante forme di precariato. Sicuramente scompariranno i co.co.pro, secondo quanto annunciato ieri dal premier.
Il nuovo mercato del lavoro si baserà su 4 pilastri: codice semplificato con meno tipologie contrattuali (ne resteranno 4-5), flessibilità in uscita massimizzata, ammortizzatori sociali estesi, politiche attive più efficaci anche attraverso l’attivazione di sinergie con le agenzie private.
Importante la promessa sull’estensione del sussidio di disoccupazione a tutti i disoccupati anche se precari. Un bacino di oltre un milione di persone. Ieri Renzi ha detto che nella legge di Stabilità in arrivo stanzierà 1,5 miliardi di euro. Al di là del Jobs act, per dare una mano ai lavoratori (e ai consumi) il premier ha confermato che il governo lavora sull’ipotesi del Tfr in busta paga mese per mese.

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