Vettel: “Guidare la ‘rossa’ è un sogno, voglio il Mondiale”

Vettel

“Il tracciato di Monza si addice di più alla Mercedes ma le prestazioni dello scorso weekend ci danno delle speranze, ci sarà una grande atmosfera e proveremo a convertire l’entusiasmo in qualcosa di positivo per ripagare i fan”. E’ pronto al Gp d’Italia il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, che si presenta al 13esimo appuntamento stagionale con 7 punti di vantaggio sulla Mercedes di Lewis Hamilton.

Lo stato di forma mostrato a Spa è reale, la velocità l’abbiamo, in particolare in gara. Ci sono stati miglioramenti e sono contento -prosegue il pilota tedesco nella conferenza stampa che poi torna sulla sfida testa a testa con Hamilton nel Gp del Belgio-. Si corre sempre per vincere, questa è la priorità, ma devi esser consapevole di cosa fai. Non è che a Spa mi sono risparmiato, ho dato tutto quanto quello che avevo, sono stato per tutta la gara vicino a lui, una battaglia sui decimi. Mi sono divertito ma mi sarebbe piaciuto vincere”.

“Quello di Monza è un Gp speciale per tutto il team. Diventare un pilota della Ferrari è stata la realizzazione di un sogno per me: quando giocavo da piccolo mi capitava sempre tra le mani la Ferrari ed era quasi un obbligo arrivare davanti a tutti. Quando entrai nel 2003 a Maranello per i test fu un emozione incredibile”. A una domanda sul fatto se sia più importante un titolo in Ferrari che due altrove, il 4 volte iridato Vettel aggiunge. “La mia priorità è vincere con la Ferrari. Ho avuto fortuna in passato, vincere è una droga che vuoi riprovare, quella di essere sul gradino più alto del podio. Se riesci a vincere è tutto speciale, è qualcosa che mi manca da un po’ e voglio riprovarlo”.

“Sedersi su una Ferrari è qualcosa di molto speciale, qualcosa di unico. Monza è un circuito speciale per me, sono passati anni ma è ancora una sensazione molto forte”, e ricordando il primo successo in carriera, con la Toro Rosso proprio a Monza, Vettel aggiunge, “ricordo la pole del sabato e poi il modo in cui vinsi la domenica, qualcosa di straordinario”.

 

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